"Apprendo con piacere che la Procura ha riaperto le indagini sulle morti sospette avvenute nella Casa di Riposo (un eufemismo naturalmente, visto che di riposo eterno si trattava) Borea di Sanremo. Considerata la massima fiducia che ripongo nel Procuratore e nelle grandi donne che collaborano con lui, mi auguro, spero e penso che finalmente una Cristiana Pace Eterna sia possibile dare, se i sospetti saranno confermati, a queste persone che hanno finito la loro vita terrena in modo così atroce. In questi giorni di baraonda festivaliera, ancora un pensiero angosciato va a coloro che hanno subito le angherie ampiamente documentate, e una domanda come può vivere serenamente chi ciò ha perpetrato, chi ciò ha tollerato anche solo girando la testa dall'altra parte e chi di tutto ciò era legalmente responsabile? Mi risulta che molti di costoro non hanno figli e mi chiedo se l'amore, la passione, non era alla base della loro scelta lavorativa, almeno l'egoistico pensiero che un domani molto prossimo avrebbero potuto subire la stessa sorte non riusciva a fermarli? Scusate la retorica ma in che mondo viviamo? Lo stipendio, il far quadrare i bilanci (che poi non quadrano a quanto pare), l'immagine solo queste erano le motivazioni? Un grazie , quindi ancora per non avere abbassato la guardia e l'interesse nei confronti di questa terribile storia, chi è colpevole e chi è responsabile deve pagare il processo Eternit, ci può dare un esempio, non ci sono intoccabili, ci sono solo esseri che hanno sbagliato ed anziani che hanno sofferto".
Domi