Al Direttore - 02 febbraio 2012, 22:31

Sanremo: convenzione Enpa-Comune, lettore "Dobbiamo aiutare questa associazione!"

Un nostro lettore, T.G., ci ha scritto dopo aver letto la notizia della possibile chiusura del canile ENPA di Sanremo e le numerose mail di protesta:

"Per prima cosa i canili in cui gli ospiti a quattro zampe sono amati e curati dovrebbero essere a dir poco tutelati e ricevere supporto (e non solo finanziario!). Le persone che hanno sollevato la proposta della chiusura del canile ENPA guardano la televisione ogni tanto? Esiste un programma, per chi non lo sapesse, che si chiama 'Striscia la notizia' in cui lavora come inviato Edoardo Stoppa. Guardiamoci un attimo intorno con occhio critico: esistono dei canili lager in cui la gente pensa solo al guadagno che si può trarre dalla gestione dei poveri amici a quattro zampe. Ho recentemente adottato un cane al Canile ENPA di Sanremo e devo dire che sono stata a dir poco, e non sono l'unica a quanto vedo, piacevolmente sorpresa nel vedere con quanta dedizione un bel gruppo di volontari e dipendenti si occupi dei cagnolini sfortunati. Non è forse questo un criterio di fondamentale importanza nella decisione di prolungare la convenzione al Rifugio? L'ENPA è un'associazione di cui sono socia da anni, che si opera in tutta Italia e di cui bisognerebbe andare fieri, aumentando ogni giorno soci e pubblicità a suo favore. Dove andrebbero i cagnoni se il canile ENPA dove, ripeto, sono amati e trattati come meritano, chiudesse? Magari in una struttura del genere di quelle che si vedono e fanno rabbrividire in televisione? Si riflette troppo poco in questo senso, anche se in realtà dovrebbe essere l'argomento principale. Il mio cane è dolcissimo proprio perchè viene da una realtà di amore e dedizione che dovrebbe appartenere a tutti i canili ma, purtroppo, si sa che spesso non è così".

Carlo Alessi