"Vorremmo ricevere risposte concrete alla precisa proposta da noi formulata e alle altre questioni". parole di Rosanna Brun, capogruppo della minoranza a San Bartolomeo al Mare che ha voluto rivolgere alcuni interrogativi al sindaco Adriano Ragni.
"E’ possibile incontrarci per verificare in quale modo definire il futuro centro di San Bartolomeo nell'area del complesso SanBart? Se, come dice Ragni, la piscina del SanBart ha subito un inarrestabile declino a causa della riduzione della corsia della piscina comunale, perché non ha valutato di reintegrare detta corsia e di rilanciare il complesso sportivo in quanto tale? - chiedono dalla Minoranza e poi proseguono - Vogliamo progettare un intervento significativo (l’Auditorium per esempio!) nell’area pubblica oggi occupata dalla piscina comunale, rivelatasi fin dagli esordi purtroppo eccessivamente onerosa per la nostra città, invece di sognarvi una attività commerciale?
Quanto tempo dovrá ancora passare affinché questa Amministrazione Comunale si assuma la responsabilità del proprio operato? Al pari di un governo conclusosi ingloriosamente meno di 3 mesi fa, hanno bisogno di continuare a scaricare le proprie responsabilità su chi c’era prima? Quanti anni indietro bisognerà andare? Non sono sufficienti gli 8 anni di gestione all’attivo per rispondere delle scelte compiute? Viceversa, perché questa Amministrazione si è prontamente attribuita il merito di servizi, lavori pubblici, efficienza organizzativa, stato di salute del bilancio comunale, trovati in eredità e dalla cui rendita ancora oggi trae benefici? Amministratori che hanno contraddistinto la loro presenza pubblica per la consistente attività edilizia promossa, in sintonia con le aspettative del proprio elettorato, oggi hanno ancora bisogno di giustificare le proprie scelte con i contenuti di un PRG scaduto nel 2004?
Perché non hanno tenuto il PRG in stand-by e accelerato le procedure di approvazione del nuovo strumento urbanistico? Il primo mandato amministrativo di 5 anni, sommato alla metà abbondante del secondo mandato amministrativo in corso (altri 3 anni), significa disporre di tutto il tempo per impostare il nuovo PUC, presentarlo alla cittadinanza per la discussione, portarlo in Consiglio per l'adozione. - aggiunge Rosanna Brun - Basta soltanto avere la volontà di farlo ! Muoversi col metodo delle varianti al vecchio PRG ha, probabilmente, reso più facili e immediate le scelte sul territorio. Agire di volta in volta da più libertà di azione, meno esposizione alle valutazioni talvolta non favorevoli degli enti sovraordinati, favorisce una ridotta visibilità e, di conseguenza, meno rivendicazioni di tanti non addetti ai lavori...
Perché il Sindaco insiste a parlare sempre e solo dei 23 appartamenti a canone agevolato, eludendo sistematicamente il fatto che ai 23 alloggi di Social Housing bisogna aggiungerne varie altre decine in edilizia privata, i quali impegnano anticipatamente ampia parte della volumetria prevedibile nel futuro PUC? Le risposte del Sindaco sono sempre molto tempestive quando arrivano tramite i media. Alle nostre interrogazioni formali le risposte sono assai meno rapide, ad alcune istanze presentate da comitati di cittadini non è pervenuta risposta alcuna. Dobbiamo prendere atto che la collaborazione resta ancora solo di facciata e le decisioni avvengono altrove... - e chiosa - Alcuni cittadini e commercianti da tempo sono preoccupati del possibile insediamento commerciale al SanBart e forse i loro timori sono molto più concreti di quanto si immagini, anche se ufficialmente non risulta alcun progetto di nuova attività commerciale al SanBart. Tutte queste domande e considerazioni le “giriamo” ai cittadini di San Bartolomeo, affinché comincino ad interrogarsi e a darsi risposte plausibili".