"Faccio riferimento alla lettera del Sig. Roberto Giacobone Negri (finalmente qualcuno che si firma!). Premetto che non so nulla dell’inceneritore del Principato di Monaco, tuttavia è ben noto che i 'ricconi' fra cui molti italiani, stabiliscono la loro residenza a Montecarlo per puri motivi fiscali. Che poi frequentino quell’ammasso di grattacieli, anziché i tropici, è tutto da dimostrare. Invito chi sa qualcosa di questo venerando inceneritore monegasco datato addirittura 1898, ad intervenire.
Per parte mia sostengo da tempo che non occorre copiare i paradisi fiscali ma c’è una sola soluzione ecologica ed economicamente vantaggiosa per i cittadini che può far diventare la nostra meravigliosa Italia un paradiso vero: la raccolta differenziata porta a porta con il coinvolgimento degli utenti e la competizione virtuosa fra i comuni nel recupero e riciclaggio differenziato dei rifiuti.
Non è solo quindi il possibile danno all’ambiente che rende sconsigliabile l’inceneritore ma anche lo spreco di risorse del nostro pianeta che finalmente ci si sta accorgendo di quanto siano limitate. A Monaco sono invece abituati a sfruttare le ricchezze altrui.
Roberto Barbaruolo".