E' in pieno svolgimento, presso la sala riunione del Mercato dei Fiori di Valle Armea a Sanremo, tra i produttori floricoli che utilizzano la struttura di Valle Armea e l'UcFlor, come sempre rappresentata da Cristina Banaudo. Al centro della discussione anche i 200 euro chiesti dalla cooperativa che gestisce il plateatico.
"Capiamo - ha detto Cristina Banaudo - che in un momento come questo nessuno sia disposto a spendere più di quanto sia spendendo. Cercheremo di spiegare che i soldi che chiediamo vengono spesi al meglio, ma la difficoltà attuale è del mercato e non del sistema. non è ceto con 200 euro si possa risolvere il problema della nostra floricoltura. E' un problema strutturale e mi auguro che le persone presenti questa sera si rendano conto che il cambiamento deve partire da noi. UcFlor potrebbe non esserci domani. Abbiamo firmato un protocollo ad ottobre in Regione ed oggi c'è una riunione in Camera di Commercio e si stanno delineando varie soluzioni per il futuro ma non per domani mattina. Ma se anche se fosse è dai produttori che deve partire la reazione, perchè nesun ente ha soldi da investire su questo mercato. Dobbiamo ricreare un mercato che non è più quello degli anni '80 ma è moderno e diverso".
L'intervista video di Cristina Banaudo:
"Stasera dirò che questa scelta è stata fatta dai produttori, perchè sono circa 20 anni che il 90% del prodotto non passa dal mercato e quindi è anche un po' ipocrita, da parte dei produttori, scagliarsi contro l'ente gestore. O questo 90% di prodotto torna all'interno di un mercato che non può più essere quello degli anni '80 oppure avranno ragione quelli che dicono che il mercato non serve".
Intanto ad Imperia, si è svolta oggi pomeriggio una importante riunione tra l'Assessore sanremese Gianni Berrino ed il suo collega regionale, Giovanni Barbagallo. Tema dell'incontro proprio il futuro di UcFlor. L'Assessore Barbagallo ha avanzato una proposta alternativa a quella del Comune, che consisterebbe nel cambiare dall'interno l'UcFlor, modificando la compagine interna ed il Cda, ripartendo con l'UcFlor trasformata il prossimo anno e far fronte alla pesante situazione finanziaria. L'Assessore Berrino si è impegnato a convocare per la prossima settimana, una riunione in Comune per capire se si intende andare avanti con il documento firmato ad ottobre a Genova (con il quale tutti avevano sottoscritto la nascita di un nuovo soggetto giuridico per la gestione del mercato) oppure cambiare la compagine di UcFlor, come suggerito da Barbagallo. L'Amministrazione sanremese si è però dichiarata contraria, volendo perseguire il cambiamento di gestione di UcFlor.

















