Si chiude alle 19 di oggi, nella suggestiva cornice del Chiostro Sant’Agostino di Via Cavour, la mostra fotografica e documentaria sulla Shoah e sui campi di sterminio nazifascisti.
Gli organizzatori ricordano che la mostra, composta da pannelli e manifesti fotografici e documentari, è una ulteriore testimonianza di come il nazismo e il fascismo sconvolsero tutto il mondo e in particolar modo l’Europa. Con un breve e documentato excursus storico l’esposizione ha avuto l’intento di ripercorrere il succedersi dei drammatici eventi: dall'origine alle leggi razziali, alle persecuzioni, alle deportazioni, alle barbarie dei campi di concentramento fascisti e nazisti.
In particolare le immagini e i fatti proposti nella rassegna hanno voluto raccontare la tragedia vissuta dai popoli d'Europa dal 1933 al 1945 con un ammonimento a tutti a riconoscere per tempo i pericoli che minacciano l'umanità. “Razzismo, fanatismo politico e religioso, violenza e arbitrio, guerre, fame, sottosviluppo, sfruttamenti mietono ancora vittime in tante parti del mondo. Ricordare, dunque - sostengono i rappresentanti dell’Associazione culturale XXV Aprile/Arci -, non solo per capire i pericoli e riconoscere le ingiustizie, ma per combatterle, in un grande movimento ideale che unisca l'umanità in un vincolo di solidarietà verso mete di pace, di uguaglianza, di libertà e di giustizia”.
La mostra, ad ingresso libero, organizzata dall’Associazione culturale intemelia XXV Aprile/Arci, è stata patrocinata dall’Associazione nazionale ex deportati.
In Breve
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Cronaca
Cronaca
Politica















