Una giornata positiva e ricca di appuntamenti quella da poco terminata dall’assessore regionale Renata Briano.
Come richiesto alcune settimane fa dal consigliere regionale Sergio Scibilia, in mattinata si è tenuto un tavolo di lavoro alla presenza di diversi Sindaci, assessori comunali della Val Verbone, di amministratori e tecnici della Provincia, per fare il punto sul progetto di messa in sicurezza del torrente. Un’opera già finanziata, ma che necessita ancora oggi del rilascio di alcuni nulla-osta sotto l’aspetto idraulico ed alcune verifiche tecniche sulla reale fattibilità delle opere. Il consigliere Scibilia ha chiesto all’assessore Briano di considerare prioritarie due situazioni: la sicurezza dei cittadini e la realizzazione delle opere. In un clima sereno, costruttivo e fattivo tutti i presenti hanno illustrato le situazioni di criticità al fine di verificare le reali soluzioni, in modo da stringere i tempi di realizzazione.
Al termine la delegazione ha potuto eseguire dei sopralluoghi diretti a San Biagio della Cima ed a Vallecrosia vecchia illustrando all’ assessore Briano i diversi interventi previsti. Successivamente si è tenuto a Vallecrosia un incontro sul depuratore consortile. La giornata del consigliere regionale Scibilia si è conclusa a Dolceacqua, con un incontro con il Sindaco ed alcuni amministratori pubblici.
“Ritengo assolutamente importante un ritorno del assessore Briano - dichiara Scibilia - nel nostro territorio. Questa giornata gli ha permesso di verificare alcune situazioni difficili che necessitano di interventi regionali e che non possono essere rimandati. Interventi mirati alla prevenzione e tutela dei nostri centri storici, alla pulizia dei torrenti e al superamento di difficoltà burocratiche che stridono con l’attivismo di tanti Sindaci e con la loro volontà di rendere il nostro territorio un luogo dove si possa vivere in tranquillità, creare nuove opportunità di lavoro, tutelando in modo attivo l’ambiente".
"Una ulteriore giornata - conclude Scibilia - che evidenzia la volontà della Regione Liguria di essere vicina alla propria gente, dando risposte concrete ai diversi bisogni, anche nell’ottica della nuova geografia delle competenze amministrative, una volta affidate alle Comunità Montane ed oggi in capo alle Province che dovranno essere riorganizzate nel solco della efficienza, della riduzione dei costi e della semplificazione amministrativa”.