Attualità - 25 gennaio 2012, 07:37

Imperia: l'importanza delle donne per l'Anga, intervento del presidente regionale

"Crescere comporta evolversi e migliorarsi ed è quello che è accaduto alla nostra Associazione in questi anni. Evolvendoci abbiamo imparato ad ascoltare la voce di tutti e ci siamo arricchiti di tante persone e di tante menti. Uomini e donne che si sono riconosciute nell'Anga e nel cui nome hanno deciso di operare". Intervento di Marco Damele presidente regionale dell'Anga per parlare delle quote rosa all'interno dell'associazione.

"In particolar modo nell'ultimo anno c'è stato un numero elevato di imprenditrici decise di  prendere parte al nostro gruppo portando con sé positività, energia e grande volontà di fare e migliorare. - spiega Damele - Una volta il settore agricolo era ad appannaggio pressoché esclusivo degli uomini per passare attraverso periodi di guerra in cui essi erano chiamati alle armi e dunque venivano sostituiti degnamente con forza e volontà dalle mogli, dalle sorelle, dalle figlie. Oggi  le donne hanno acquisito la parità che spettava loro distinguendosi, nel nostro settore, non solo per il lavoro della terra ma anche per la conduzione di aziende agricole e per le modalità con cui hanno saputo reinventarsi in un lavoro  tanto duro quanto appagante e pieno di possibilità.

La scelta dell'Anga di puntare sulle "quote rosa" non è stata di certo casuale poiché, sia nel caso di persone che perpetuano attività di famiglia che  in quello di nuove imprenditrici, - aggiunge - si tratta di  donne estremamente motivate ed attente a ciò che  accade intorno a loro  e che hanno visto nell'ANGA una possibilità concreta di aggregazione propositiva e di sostengo alle loro attività.
L'agricoltura al femminile è oggi una realtà forte e portatrice di tendenze e regole nuove e i giovani di Confagricoltura Imperia l'hanno capito. Abbiamo  creduto  da sempre nelle donne e con il passare del tempo e l'incrementarsi delle iscrizioni femminili abbiamo cercato di dare il giusto valore alle persone ed alle buone idee tanto da avere affidato loro sia la Vice Presidenza che ruoli fondamentali di coordinamento ed indirizzo.

Cristina Armato, Simona Di Camillo, Silvia Guadalupi, Roberta Martini, Elisa Littardi, Carlotta Carminati, Veronica Lorenzi , Franca Lanteri solo per citarne alcune, hanno creduto da subito nell'ANGA affiancando ragazze giovani e volenterose, per scoprire nel mondo sindacale un sistema valido per combattere la crisi e per promuovere la qualità e l'unicità dei loro prodotti.
Le nuove imprenditrici  si sono integrate portando con sé una luce originale ed una grande ispirazione, interpretando in modo nuovo la terra ed i suoi doni. L'olio non è stato più olio ma crema o sapone, i fiori non sono stati più solo fiori ma profumi ed essenze, il vino è diventato rimedio di bellezza e le piante aromatiche hanno ripreso a fornire tutte le loro proprietà curative, sapendo recuperare una dimensione tanto antica e tanto nuova da rimettere la donna in una posizione centrale.

La nostra associazione non può che sostenere la partecipazione attiva nella certezza che questo andrà a contribuire alla crescita collettiva portando al raggiungimento di nuovi obiettivi; non sarà  un compito facile ma attraverso l'unione e lo scambio si cercherà di sostenere le singole attività valorizzando le diverse caratteristiche e le specificità di ciascuna persona. - chiosa Damele - Siamo diversi come persone, e la differenza  pur rimanendo nell'ambito agricolo ci permetterà  di variare  le nostre proposte mantenendo intatto un elevato standard qualitativo, da sempre cercato e voluto e da quest'anno tinto con piacere di rosa".

Stefano Michero