Lettera della Idroedil ai comuni della provincia di Imperia in merito alla determinazione dell’aliquota dell’ecotassa da applicare sui rifiuti conferiti e trattati nella discarica di Collette Ozotto negli anni 2004-2005-2006-2007-2008, in cui chiarisce, tra l'altro, l'esatta applicazione della normativa di legge in materia. Nella missiva la società Idroedil evidenza quanto segue:
-Idroedil ha pretrattato e pretratta i rifiuti solidi urbani prima di abbancarli in discarica, procedura che permette l'applicazione dell'aliquota ridotta sui quantitativi effettivamente allocati;
-tale procedura è stata effettuata attraverso un impianto approvato dall'Amministrazione provinciale, organo di controllo, richiamando specifici codici CER;
-In base a questa procedura Idroedil ha applicato sui quantitativi smaltiti l'aliquota dell'ecotassa ridotta al 20% , aliquota che hanno pagato i comuni, i soggetti destinatari della suddetta ecotassa. ( gli eventuali ipotetici evasori).
“In questa situazione – prosegue Idroedil - non appena ricevuti gli avvisi di accertamento dell'amministrazione Provinciale imperiese, Idroedil ha presentato ricorso contro gli avvisi stessi per gli anni considerati in modo da ottenerne l'annullamento. In attesa del pronunciamento dell'organo amministrativo Idroedil ha comunicato ai comuni la necessità che predispongano gli accantonamenti necessari in relazione alle fatture ricevute. Sono i Comuni, infatti, i destinatari ultimi degli avvisi in quanto l'ecotassa viene riscossa e versata dai concessionari ma pagata dalle amministrazioni comunali”.
“Voler applicare l'ecotassa sulla totalità dei rifiuti smaltiti – termina Idroedil . senza considerare i trattamenti effettuati attraverso la biostabilizzazione, che per legge consentono una riduzione del 10% dell'ecotassa, comporta di fatto un inutile aggravio delle tariffe per i comuni e i cittadini. Idroedil ribadisce, infatti, che i concessionari riscuotono l'ecotassa dai Comuni e la versano alla Regione”.
La lettera inviata cliccando QUI.