Eventi - 21 dicembre 2011, 19:32

Progetto Imperia-Cuneo: scelto il nome della focaccia al Raschera Dop si chiamerà 'Rascaccia'

Prosegue il progetto Imperia-Cuneo, attraverso la focaccia ligure al Raschera Dop piemontese, lanciato dalla Confartigianato imperiese durante la scorsa edizione del Moac. Dopo il cocktail dell'estate Giada D'oro, dei baristi di Confartigianato, finalmente anche la focaccia ha un nome e per trovarlo si è mobilitata non solo la provincia di Imperia ma anche quella di Cuneo. Dopo il convegno sulla Via del Sale, la presentazione della focaccia che unisce le specialità culinarie dei due territori, e la passeggiata rievocativa da Carnino a Rastello in cui è stata consegnata la ricetta, si è infatti ora giunti all'individuazione del nome di questa focaccia. 

"Questo è un progetto in cui crediamo molto - ha commentato il presidente della Confartigianato di Imperia Luca Falco - L'unione della nostra focaccia con il Raschera piemontese rappresenta, simbolicamente, i rapporti economici e turistici tra che ci sono sempre stati tra l'imperiese ed il cuneese. Per Confartigianato Imperia la focaccia è stata, inoltre, l'occasione per poter mostrare con orgoglio la grande abilità, capacita e fantasia dei propri artigiani panificatori. Nuovi prodotti significano anche nuovi mercati e nuovi clienti, e in questi momenti di crisi economica solo nuove idee possono supportare la crescita ed il rilancio". 

Il sondaggio, in collaborazione con Radio 103 che ha chiesto un parere diretto ai suoi ascoltatori attraverso un appello radiofonico, si è concluso con la scelta di "RASCACCIA". A suggerire questo nome è stata una ragazza di 25 anni residente a Fossano, Sara Vigna, educatrice professionale presso l'Asl di Cuneo2. "Ho partecipato al sondaggio quasi per gioco - ha detto la vincitrice - Ho sentito il promo dell'iniziativa ascoltando la radio in auto, ed ho inviato immediatamente l'sms con la mia proposta. E' un'iniziativa che mi ha subito colpito positivamente perché pubblicizza prodotti tipici a denominazione protetta. Ritengo, infatti, molto importante promuovere la cucina tradizionale locale che, purtroppo, viene spesso sostituita dal consumo di piatti preconfezionati e cibi pronti". 

La scelta del nome le è valsa come premio uno ski pass settimanale, offerto dal comprensorio sciistico del Mondolè, abbinato ad un alloggio per il periodo messo a disposizione dagli esercizi artigianali e commerciali di Roccaforte di Mondovì. “Siamo contenti che si sia svolta questa manifestazione – ha commentato il sindaco di Riccardo Somà – Da questa iniziativa si sono già avute tante opportunità di scambio ed altre se ne possono aprire in futuro. Saremo contenti ed orgogliosi di poter promuovere e distribuire questa focaccia all’interno del comprensorio sciistico e del nostro comune”.

La cerimonia di premiazione, cui hanno perso parte anche l'assessore provinciale di Cuneo al turismo Pietro Blengini ed il presidente di Mondolè Ski Adriano Conti, si è svolta nei giorni scorsi presso il Betise di Ospedaletti. Presenti anche la direttrice di Confartigianato Imperia Barbara Biale ed Enrico Meini, presidente dei panificatori, che ad agosto aveva creato la focaccia. "Il risultato di questa focaccia ligure al Raschera Dop piemontese - ha sottolineato Meini - deriva anche dalla qualità dei prodotti della filiera che vengono impiegati".