Laura Tappa ci ha scritto in relazione alla paventata chiusura entro fine anno del "Centro Bambini e Genitori Mary Poppins". La stessa lettera, che pubblichiamo sotto, è stata inviata all'Assessore Gianni Berrino ed al Sindaco, Maurizio Zoccarato:
"Vi chiedo di mantenere attivo il suddetto centro, in quanto i vantaggi in termini educativi e sociali per i bambini di tutta la città e per le loro famiglie sono di notevole rilevanza. Sono una mamma che lavora tutto il giorno ed il mio bambino di 14 mesi, accompagnato da parenti stretti, usufruisce del meraviglioso servizio offerto dal Centro e dalle sue educatrici dal mese di ottobre 2011; il mio bambino è il più piccolo di tutti coloro che frequentano il Centro stesso ed ha imparato a camminare anche grazie all'aiuto dello staff interno ed ai giochi motori presenti nella struttura ed ogni giorno progredisce nell’apprendimento di nuove capacità. I bambini che frequentano il 'Mary Poppins' sono costantemente stimolati grazie ai giochi 'su misura' presenti all’interno del centro (sempre estremamente pulito e curato), oltre all’interazione con altri bambini e la condivisione di oggetti e momenti di gioco, soprattutto grazie all’attività delle educatrici: queste, proponendo attività sempre nuove (attività motorie, di manipolazione, ecc.), rendono possibile l’acquisizione di nuove competenze fisiche e mentali anche da parte di bambini molto piccoli, e, altro aspetto fondamentale, sono osservatrici attente e amorevoli. L’ESPERIENZA AL MARY POPPINS E’ UNICA: E’ UN SERVIZIO DI QUALITA’, SOCIALMENTE UTILE E DIDATTICAMENTE EFFICIENTE, E SOPRATTUTTO SICURO".
"In tal senso - prosegue Laura Tappa - mi preme sottolineare IL VERO PUNTO DI FORZA DEL CENTRO: LA PRESENZA DI UN FAMILIARE O COMUNQUE PERSONA DI FIDUCIA CHE ACCOMPAGNA IL BAMBINO. Io e mio marito abbiamo volutamente evitato l’iscrizione presso un asilo nido perché, pur desiderando con forza uno spazio convidiso con altri bambini dove il nostro bambino potesse divertirsi, condividere, e crescere, in termini di capacità generali e di socializzazione, desideravamo non lasciarlo solo senza un familiare, vista la sua tenera età. Per i bambini di Sanremo (e per le loro mamme!) il Mary Poppins rappresenta un’esperienza meravigliosa, perché i piccoli hanno tutte le opportunità di interazione e di apprendimento che avrebbero in un asilo nido, con il vantaggio di avere una persona cara al loro fianco per non sentirsi soli e spaesati. Un ulteriore punto di forza del centro è il suo costo irrisorio per gli utenti: il costo giornaliero di 1 euro rende il servizio accessibile ad ogni cittadino di Sanremo, e non è cosa da poco, in questo periodo non facile economicamente per la maggioranza della popolazione. Non posso credere che in una città come la nostra, con le entrate che ha grazie al Casinò e a manifestazioni di portata nazionale e internazionale come il Festival della Canzone, non riesca a garantire un servizio sociale fondamentale a tutta la cittadinanza come questo ad un costo di soli 35.000 euro annui circa. Il servizio che viene proposto dal Centro non viene sufficientemente pubblicizzato (molte mamme non sanno della sua esistenza ed è un vero peccato!) e non apporta forse grossi vantaggi in termini di "business", ma è UN SERVIZIO FONDAMENTALE E INSOSTITUIBILE PER MOLTE FAMIGLIE DELLA CITTA' e la qualità della vita di un luogo si misura anche in base al benessere delle famiglie stesse e dai servizi comunali offerti. Da 11 anni ormai il Centro opera nella città e centinaia di famiglie hanno vissuto e vivono il Centro Mary Poppins come spazio di unione, svago e apprendimento: vi chiedo pertanto di non sopprimere questo servizio, di non vanificare il bellissimo lavoro delle educatrici del centro e annullare le prezione opportunita' di crescita sociale e di aggregazione offerto ai bambini della città di Sanremo ed alle loro famiglie".