"Un piano urbanistico non piu comunale ma territoriale per i paesi dell'entroterra". E' questa la proposta lanciata dall'assessore provinciale all'urbanistica Paolo Leuzzi. in un momento in cui si discute molto dell'accorpamento di servizi, come per esempio quello delle polizie municipali, si inserisce anche questa idea che andrebbe ad unire anche urbanisticamente i piccoli Comuni.
"Se i comuni valle per valle si mettessero insieme e costituissero un consorzio, o forme simili, per affrontare unitariamente i problemi - ha spiegato Leuzzi - si potrebbero avere anche risparmi economici e numerosi vantaggi. In Francia accade una cosa simile anche per incentivare un ritorno del turismo nell'entroterra. Le nostre vallate, con gli alpeggi ed i prodotti tipici, devono essere rivitalizzate per portare ancora più ricchezza di adesso. Bisogna evitare un abbandono dell'entroterra, ma un ritorno in esso dove sicuramente la qualità della vita è superiore per pace e tranquillita".
"Un Puc sopvracomunale tra comuni simili - entra nel merito l'assessore Leuzzi - andrebbe a creare un sistema di controllo del territorio per averne una maggiore uniformità. Per esempio, per fare in modo che sui tetti non si trovino tegole, coppe, ardesia o altre tipologie di materiali diversi tra di loro in maniera indiscriminata e non regolata. Così si potrebbe perseguire un discorso paesistico eccellente che rivaluterebbe i nostri borghi".