Attualità - 15 dicembre 2011, 06:29

Vecchi edifici diventano strutture ricettive: il modello ligure

La villa Lieta di Sanremo. Ma anche il Palazzo Senarega-Zoagli di Genova, o la villa Piaggio a Castelletto, passando per il convento di Santa Teresa a Taggia, o l'ex convento dell'Annunziata a Sestri Levante. Edifici accomunati da un'importanza e da una rilevanza storica, che ben presto potrebbero avere come ulteriore filo comune quello della trasformazione dei propri locali in comode strutture ricettive.


Sia per valorizzare (anche economicamente) gli edifici storici di Sanremo e dintorni, sia per rispondere a una crescente domanda di strutture ricettive “alternative” rispetto agli ordinari alberghi, l'assessorato al Turismo della Regione Liguria sta lavorando per la realizzazione di un elenco completo di edifici di valore storico, che potranno essere adattati ad utilizzo alberghiero. L'individuazione degli edifici sarà la prima fase di un lungo processo di restauro, che prevede un avviso pubblico internazionale, e la trasformazione concreta degli stessi edifici in strutture ricettive.


Come sopra anticipato, una delle motivazioni alla base di questa nuova valorizzazione degli edifici storici sembra essere quella di soddisfare un fabbisogno diversificato all'interno del segmento delle strutture ricettive. A Sanremo, così come in molte altre aree della Liguria, la richiesta di un soggiorno in strutture come le casa vacanze sta crescendo con un ritmo molto sostenuto. Ottenere un appartamento per le vacanze in Liguria costituisce infatti una soluzione ottimale per coloro che desiderano vivere in pieno la bellezza locale, senza rinunciare alle comodità della propria casa.


Per questi motivi, il segmento delle casa vacanze a Sanremo sta conseguendo ritmi di espansione sicuramente significativi, che dovrebbero potersi consolidare anche nel corso dei prossimi anni, andando ad arricchire la gamma di possibilità ricettive di cui presto faranno parte anche le restaurazioni degli edifici storici.


i.p.