Politica - 05 dicembre 2011, 08:11

Sanremo: Casinò, oggi un tavolo di confronto tra l'azienda ed i cinque sindacati

Ugl Terziario: "Per salvare il Casinò servono provvedimenti urgenti e azioni concrete. Giusto riflettere ma il tempo passa e i problemi aumentano".

E' stato convocato per la giornata di oggi il tavolo di confronto tra l'azienda e le cinque sigle sindacali (Cisl, Cgil, Uil, Ugl e Snalc) per quanto riguarda il rinnovo triennale del contratto collettivo di lavoro dei dipendenti della casa da gioco matuziana. Le parti oltre all'argomento in essere nelle precedenti riunioni hanno discusso anche della 'intollerabilità' della situazione: il crollo verticale degli incassi, l'assoluta incertezza per il futuro,le serie preoccupazioni sulla tenuta di un settore troppo importante per l'economia non solo cittadina.

“Ci auguriamo - afferma Roberto Spina coordinatore nazionale case da gioco Ugl Terziario - di poter ascoltare presto concreti progetti di sviluppo e di rilancio di casinò, fortemente in crisi,ma ricco oltre di una grande storia anche di grande aiuto al tessuto sociale ed occupazionale. Il presidente Di Meco richiede per voltare pagina un grande senso di responsabilità con proposte concrete e unitarie nel rispetto del ruolo di ogni componente e da parte nostra siamo certi di poter essere in grado di dare il nostro contributo alla salvezza dell'azienda e per questo non possiamo non trovarci concordi. La priorità però è che servono garanzie per tutti i lavoratori che sono in condizioni di incertezza e insicurezza che ormai caratterizzano la realtà in cui svolgono le proprie mansioni. Detto questo è anche doveroso evidenziare che prima di tutto occorre far luce sul tema delle risorse disponibili anche se non nascondo che le perplessità siano enormi su quella  che  sarà l'azione dell'amministrazione nei confronti della casa da gioco. L'assoluta incertezza ci impone la massima prudenza perchè il lavoro per il CdA non sarà certamente facile,occorrono subito soluzioni e interventi concreti che possano traghettare nel miglior modo possibile la nostra azienda e di conseguenza il nostro territorio fuori dalla crisi. I primi interrogativi sono quelli delle risorse disponibili e come ottimizzare gli investimenti senza che la 'politica' metta fretta e non pretendi  una ripresa già nell'immediato. Eclisse o rilancio ? Il dilemma rimane se l'amministrazione non avrà il coraggio di dotare il CdA della forza per attuarlo con un progetto comune e largamente condiviso".

"Stiamo vivendo una crisi a 360 gradi, il tempo non gioca certamente a nostro favore, tutto sta cambiando velocemente e dovremmo già avere individuato le soluzioni,giusto riflettere, ma il tempo passa e i problemi aumentano. Ma è anche altrettanto vero che tante volte in diverse occasioni e sedi lo abbiamo detto che il pericolo della crisi era dietro l'angolo senza mai ricevere adeguate risposte. Giusto riflettere, ma il tempo passa e i problemi aumentano.  rappresentanti dei lavoratori e i lavoratori stessi, troppo spesso sono stati oggetto di 'una caccia alla streghe' e ritenuti come unici responsabili del disastro - conclude il segretario dell'Ugl Terziario- non si stanno accorgendo solo adesso che non c'è tempo da perdere,speriamo solo non sia troppo tardi,il tempo degli annunci   è finito ora servono i fatti prima che tutto precipiti con  gravi ripercussioni nel tessuto cittadino e non ultimo 350 famiglie che trovano direttamente sostegno dal Casinò. Ci aspettiamo che da pallazzo Bellevue arrivino finalmente risposte concrete”.     

Carlo Alessi