Politica - 05 dicembre 2011, 12:44

Sanità, risultati della riunione tra ASL 1 e Comitato Cittadini per la difesa del Saint Charles

Il Comitato per la salvaguardia del Saint Charles ha divulgato un volantino "listato a lutto" con tutti i punti che andranno a discapito del comparto sanitario intemelio

"Dopo la riunione del 3/12/del 2011 i cittadini presenti hanno analizzato le risposte date dal Direttore Generale e del suo Staff, durante la riunione del 15 u.s., ove la ASL ci ha comunicato che loro vanno avanti con il progetto presentato a tutti, e approvato dalla maggior parte degli interlocutori, compresi alcuni Sindaci del nostro Distretto Socio Sanitario, noi abbiamo ribadito la nostra contrarietà spiegandone i motivi, che troverete nello scorso comunicato stampa". Ad intervenire è Donato Basilii, presidente del Comitato per la salvaguardia del Saint Charles di Bordighera.


"Dopo un approfondito dibattito - continua la nota - s’è convenuto di informare la cittadinanza della situazione attuale, di cosa hanno già tolto al nostro Ospedale, quali e quanti posti letto per acuti sono stati trasferiti a Borea di San Remo che ha aumentato di 30 posti letto dopo l’applicazione del progetto del Prof.  Cotellessa e del suo staff. Mentre da noi i Day Surgery multidisciplinare e di carattere provinciale stenta a decollare, gli oculisti arriveranno dicono a Gennaio, la Ginecologia 'non il reparto per le nascite', ma ambulatori di Day Surgery, probabilmente a ottobre dell’anno prossimo, la riabilitazione dicono a febbraio, la Chirurgia vascolare e per le altre specialità non si sa quando inizieranno ad organizzarsi. Tutto va a rilento.


Per cui nell’attesa di un nuovo incontro con la Dirigenza della ASL, insieme alle associazioni dei cittadini e delle forze sociali che con noi in questi ultimi mesi hanno deciso le manifestazioni, alla fine  della riunione si è deciso di:

• rifare un’assemblea pubblica presso una sede più grande, invitando i cittadini i dipendenti, i politici locali, provinciali e regionali;  

• raccogliere le firme per far rispettare la convenzione tra ASL Regione a Comune;

• richiedere gli spazi ai comuni per informare i cittadini, e raccogliere le firme; 

• fare dei manifesti e volantini per informare la popolazione;

• inviare l’esposto per il mancato rispetto dell’accordo siglato nel 2004".

Questo il testo del volantino del Comitato "listato a lutto":

Mentre la Regione pare che stia preparando una delibera che celebrerà il de profundis al Pronto Soccorso, il Comitato Saint Charles comunica che nonostante le assidue cure da parte nostra, dei cittadini e di tutto il personale medico e infermieristico.

Sono venuti a mancare i seguenti reparti:

• a Chirurgia Generale per acuti;

• la protesica d’eccellenza;

• la sala operatoria dalle ore 14,00 per gli interventi d’elezione.

Comunica inoltre che altri reparti sono in estrema agonia prossimi alla morte:

• la terapia intensiva;

• l’Ortopedia e traumatologia.

 

Tali eventi sono da addebitare ai liquidatori della ASL, ai politici che fanno parte, dell’attuale maggioranza regionale, compresi coloro che sono stati votati nel nostro territorio ed inviati in Regione a fare i nostri interessi, per il loro completo e reale disinteresse, quali: 'Le votazioni in consiglio regionale sul bilancio, concordando sui tagli nella nostra zona, pur sapendo della iniqua quota capitaria, e sulle riduzioni delle S.C.'. Hanno inoltre bocciato il 23 maggio u.s. la mozione per salvaguardare l’Ospedale, il Saint Charles..Purtroppo anche la Conferenza dei Sindaci della Provincia ha concordando e giustificato gli ulteriori tagli sulla iniqua quota capitaria, e, approvato il progetto che di fatto trasformerà l’Ospedale in un centro per post acuti;hanno votato a favore i rappresentanti del Distretto S.S. di San Remo e Imperia, si è astenuto il Sindaco di  Ventimiglia.

C.S.