Al Direttore - 04 dicembre 2011, 15:03

Bordighera: lavori 'pressapochisti' sulla passeggiata a ponente, la segnalazione di Mauro Agosta

"A parte ogni facile allusione nei confronti di una progettualità davvero discutibile, non della passeggiata di per sé, ma certamente dei locali ad essa sottostanti che (come testimoniano alcune fotografie allegate) risultano davvero incomprensibili, la mia e-mail riguarda la realizzazione e la competenza delle ditte che hanno di fatto eseguito l'opera oltre che a voler essere una segnalazione piuttosto rilevante nei confronti di alcune responsabilità nei riguardi della sicurezza e di controllo.

Sono rimasto basito nel vedere un frontale in pietra (marmo o cosaltro) precipitare al suolo dopo pochi mesi dalla sua posa. Non sono un tecnico, ma come si può evincere dalle fotografie, la messa in opera dei fronotalini in oggetto non è stata certamente all'altezza dell'investimento... mi domando come sarà ridotta quest'opera tra qualche anno. Già oggi è deprimente scoprire come il denaro pubblico (anche se qualcuno lo ha interpretato solo come un finanziamento della Comunità Europea), possa essere speso in questo modo poco mirato ed inutile. Non voglio contestare la costruzione della Passeggiata a mare, come già detto, ma bensì mi sento di dover criticare gli organi predisposti al controllo dei lavori stessi, quegli organismi tecnici (così definiti) che dovrebbero aver controllato e certificato i lavori come 'eseguiti a regola d'arte'.

Come si può riuscire a tenere a freno la rabbia di chi ha subito due alluvioni devastanti proprio in quella zona senza ottenere 1 € di rimborso o una qualsiasi agevolazione, mentre nello stesso tempo si spendevano milioni per un'opera che dopo qualche mese è lì per dimostrare l'incompetenza progettuale e realizzativa, condita da battaglie legali e continui sgravi di responsabilità? Come si fà a dare fiducia ad un progetto di messa in sicurezza del Rio Borghetto che riguarda l'inalzamento degli argini ed aumenti di portata con abbassamento del letto, quando proprio a novembre di quest'anno abbiamo visto come il mare riesca a portare la sua onda (e non è un eufemismo) ben oltre il civico n° 20 della stessa Via Pasteur? Nella stessa zona, chi come me usufruisce dei luoghi, avrà notato un ennesimo lavoro per le infiltrazioni d'acqua nel sottopasso del depuratore... che abbiano finalmente risolto il problema della sua impraticabilità durante il periodo delle piogge?... Speriamo!

Detto questo, la nuova passeggiata di per sé a mio giudizio è un'ottima cosa fruibile e pulita, ma per quanto tempo potremo ancora goderne prima di essere dichiarata pericolante e pericolosa come la rotonda di S.Ampelio?

Mauro Agosta".

Redazione