Imperia Golfo Dianese - 30 novembre 2011, 21:07

Caso Seris: I dipendenti potrebbero non essere riassunti, si susseguono voci di possibili dimissioni dell'assessore Ranise

La notizia più importante sarebbe quella di un suo (di Ranise,ndr) possibile passo indietro se la soluzione della vicenda prospettagli dal segretario comunale, Andrea Matarrazzo dovesse essere attuata.

La riunione di questa sera

Le ultime notizie che escono dai corridoi del palazzo comunale non sono di certo le positive. Stasera, infatti, si è parlato di Seris. L'hanno fatto sia i consiglieri di minoranza che hanno incontrato una delegazione dei genitori sia quelli di maggioranza che si sono confrontati con l'assessore, Antonello Ranise.

La notizia più importante sarebbe quella di un suo (di Ranise,ndr) possibile passo indietro se la soluzione della vicenda prospettagli dal segretario comunale, Andrea Matarrazzo dovesse essere attuata. Le sue dimissioni, però, non sarebbero le sole. Infatti, anche Pietro Salvo, il neo amministratore Unico della Seris avrebbe minacciato le dimissioni.

Ma quale sarebbe questa soluzione? Prevederebbe una rivoluzione totale del servizio. Com'è noto il contratto dei dipendenti della Seris (oltre 100 persone) scade il prossimo 23 dicembre dopodiché, come già successo negli anni scorsi e in base ad un accordo con i sindacati, dovrebbero essere riassunti con decorrenza dal primo giorno di scuola del nuovo anno (resteranno circa 15 giorni senza stipendio). Quest'anno, però, le cose sembrano essere cambiate e la corsa verso la privatizzazione sembra aver subito una brusca accelerata.

Se la notizia fosse confermata, secondo l'interpretazione del Segretario Comunale, i dipendenti Seris non verranno più riassunti automaticamente ma il personale che dovrà “tirare avanti” sino al 31 marzo, sarà selezionato in base alla graduatoria dell'ex collocamento (oggi ufficio per l'impiego). Dunque secondo questa ricostruzione, regolamenti alla mano, l'accordo con i sindacati non ha alcuna validità.

Inoltre, il Segretario sarebbe dell'avviso di non concedere la proroga alla Seris sino alla fine dell'anno scolastico (giugno del 2012) propendendo per l'assegnazione del servizio dal prossimo 1 aprile ad altra società (privata in questo caso) che si aggiudicherà la gara d'appalto. Questo scenario, ovviamente, potrebbe essere ragionevolmente riconsiderato ma se così fosse, di certo, i tempi sono molto ristretti sia per la stesura di un bando di concorso sia per avvisare gli attuali dipendenti che non verranno riassunti. Il prossimo martedì 5 dicembre la questione sarà discussa in consiglio comunale, seduta nella quale è prevista una presenza massiccia di genitori e bambini. Come andrà a finire?

L'assessore Antonello Ranise

Gabriele Piccardo