Stamattina chi è entrato in Comune dalle 11 a mezzogiorno non ha potuto che constatare che tutti gli uffici erano chiusi e i corridoi semi deserti “causa riunione col sindaco”. Il primo cittadino, infatti, ha riunito tutti i dipendenti nella sala consiliare e ha spiegato le motivazioni della sua scelta di riorganizzare la pianta organica del Comune.
I malumori dei “declassati” negli ultimi giorni hanno creato parecchie tensioni all'interno del Palazzo così Chiappori ha deciso di prendere di petto il problema cercando di risolverlo convocando tutti gli interessati e spiegando loro quale sarà il nuovo assetto e la nuova linea politica da seguire. “Quella di stamattina – spiega il sindaco – è stata la prima riunione che faccio con i dipendenti del Comune perché credo che sia giusto che sapessero i motivi di questa scelta di riequilibrare la pianta organica.
Le scelte che farò - continua Chiappori - non saranno di certo dettate da rapporti di amicizia o raccomandazioni ma in base alle esigenze dell'ente al fine di far ripartire la macchina comunale rafforzando i settori più carenti per lo svolgimento di un piano triennale. I dirigenti che hanno i titoli mi presenteranno una richiesta che valuterò in base alle competenze e il mandato avrà inizialmente una scadenza semestrale così, nel caso avessi preso una decisione sbagliata, sarò in tempo per aggiustare il tiro.
In questa decisione non è da sottovalutare il fattore economico, infatti, la minor spesa ci permetterà di influire meno sul patto di stabilità aprendo dei nuovi scenari per gli investimenti. Ci tengo a ribadire - conclude il primo cittadino - che coloro che saranno scelti per dirigere questi settori, non dovranno solo essere tecnici ma in qualche modo dovranno entrare in sintonia con una filosofia di cambiamento delle cose per realizzare assieme a noi il programma con l'obiettivo centrale di valorizzare sempre di più sia la nostra città che l'entroterra.”
Chiappori, però, durante il suo discorso ha anche lanciato alcune accuse al suo predecessore, Angelo Basso, ritenuto responsabile di della situazione di disorganizzazione attuale. “Quello che c'era prima del nostro arrivo – ha detto Chiappori ai dipendenti – era un sistema devastante concentrato sul nulla. Voi, sino ad oggi, non avette mai avuto un indirizzo politico. Voglio che se qualcuno ha dei problemi venga direttamente da me e che non stia ad ascoltare le voci di corridoio, io non ho mai mandato nessuno a casa senza parlarci prima”.
Insomma sembra che i sindacati si stiamo muovendo per cercare di trovare un accordo con il Comune che con ogni probabilità accetterà di aumentare dai 3 richiesti ai 6/7 responsabili di posizione organizzativa. Una situazione che nel giro di qualche settimana sarà dipanata.