Politica - 22 novembre 2011, 12:45

Regione: balneari contro la direttiva Bolkenstein. Miceli e Scibilia (Pd) "Fare pressioni su Bruxelles per ottenere una deroga"

La Direttiva liberalizza i servizi interni nei Paesi dell’Unione Europea e prevede che dal 2015 i permessi per la gestione degli stabilimenti balneari siano riassegnati con gare pubbliche

Sergio Scibilia

“Occorre fissare entro una settimana un incontro con i parlamentari europei eletti in Liguria perché si facciano portavoce in Europa dei problemi dei gestori degli stabilimenti balneari liguri”. E’ una delle proposte enunciate questa mattina dai Consiglieri Regionali del PD Nino Miceli (Capogruppo) e Sergio Scibilia (Presidente della Commissione Attività Produttive) durante l’incontro dei Capigruppo con i gestori delle spiagge liguri, che protestavano contro la Direttiva Bolkenstein. La Direttiva liberalizza i servizi interni nei Paesi dell’Unione Europea e prevede che dal 2015 i permessi per la gestione degli stabilimenti balneari siano riassegnati con gare pubbliche.

“Noi abbiamo fatto investimenti a lungo termine fidandoci della normativa italiana vigente – ha sottolineato Riccardo Borgo, presidente nazionale del Sindacato Balneari – e ora non saremo più in condizione di ammortizzarli. E’ un settore che dà lavoro a 100.000 persone in tutta Italia, oltre all’indotto. Occorre trovare una soluzione”.

“Quella dei balneari è una categoria che lavora seriamente, spesso rimanendo in silenzio. E’ importante che invece oggi abbiano fatto sentire la loro voce” hanno commentato Miceli e Scibilia e poi hanno aggiunto: “Già ieri la Commissione Attività Produttive ha ascoltato le ragioni dei balneari e, d’accordo tutte le forze politiche, ha messo a punto un ordine del giorno, che verrà votato all’unanimità, per impegnare la Giunta Regionale, che finora ha lavorato molto bene, a rinnovare il suo impegno verso il nuovo Governo. E’ necessario fissare un incontro con i parlamentari europei per ricominciare tutti insieme questa battaglia”.