E' stato inaugurato questa mattina sulla pista ciclabile in via Nino Bixio, il monumento e giardini all'Arma dei Carabinieri dedicato agli eroici militi e civili periti nel vile attentato suicida otto anni fa a Nassiriya in Iraq. L'attentato provocò 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni. Gli italiani erano:
I Carabinieri: Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante, Medaglia d'Oro di Benemerito della cultura e dell'arte Giovanni Cavallaro, sottotenente Giuseppe Coletta, brigadiere Andrea Filippa, appuntato Enzo Fregosi, maresciallo luogotenente Daniele Ghione, maresciallo capo Horacio Majorana, appuntato Ivan Ghitti, brigadiere Domenico Intravaia, vice brigadiere Filippo Merlino, sottotenente Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante, Medaglia d'Oro di Benemerito della cultura e dell'arte Alfonso Trincone, Maresciallo aiutante.
I Militari dell'Esercito: Massimo Ficuciello, capitano Silvio Olla, maresciallo capo Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto Pietro Petrucci, caporal maggiore.
I Civili: Marco Beci, cooperatore internazionale Stefano Rolla, regista
Alla solenne cerimonia erano presenti tutte associazioni d'arma, autorità politiche e militari, tra le quali il sindaco di Sanremo Zoccarato, il prefetto Spena, il questore Zazzaro, il presidente della provincia di Imperia Sappa, il colonnello Minati, gli scolari della S.M.S. Pascoli che hanno intonato l'inno di Mameli e la vedova del maresciallo Ghione perito nell'attentato in Iraq. A riguardo il primo cittadino matuziano Zoccarato ha detto: "Oggi è un giorno importante e significativo per Sanremo. Il desiderio e volontà di dedicare uno spazio ai nostri carabinieri e militari, risale al 2007 per volontà del consiglio comunale". E ha aggiunto: "Dobbiamo essere più legati al nostro tricolore, dobbiamo avere l'orgoglio di essere italiani. Questa è l'occasione per tributare il nostro saluto a chi è caduto per la pace ma anche per chi tutti i giorni tutela la nostra sicurezza. Grazie forze dell'ordine!"
Il colonnello Alberto Minati, comandante provinciale dell'Arma, nel suo intervento ha affermato: "Un sentito ringraziamento va all'amministrazione comunale e all'associazione nazionale Carabinieri, questo monumento testimonia un forte legame." E conclude: "Quello dei nostri ragazzi è stato un sacrificio offerto per la concordia e la pace tra i popoli."
(Nella galleria fotografica le immagini della cerimonia)