L’Abc Bordighera, storico sodalizio di pallamano ma anche di atletica, fondato oltre 40 anni fa dallo sportivo azzurro Emilio Biancheri, seconda società di pallamano per anzianità in Italia ancora in attività si appresta ad affrontare una stagione difficilissima a causa del continuo rinvio della riapertura del palazzetto e per la mancanza di idonee risorse e sponsor.
Il Presidente Donatella Albano esprime tutte le sue preoccupazioni ed amarezze e difficoltà sino ad oggi incontrate: “Purtroppo l’impossibilità di poter sino ad oggi utilizzare il palazzetto ci ha già penalizzati ma siamo riusciti sino ad ora a far rinviare o invertire la disputa di alcune partite (c’è già stato un annullamento di una partita) ma ora, con i campionati già in corso non è più possibile. Ogni modifica comporterà dei costi non indifferenti con la possibilità di incorrere anche in sanzioni di tipo sportivo (penalità), senza pensare al peggio con la squalifica delle squadre dai campionati. E’ una situazione che certamente non fa bene all’immagine del comune di Bordighera. I nostri cugini francesi, in una recente riunione svoltasi a Monaco alla presenza delle autorità della pallamano transalpina sono rimasti quasi esterrefatti quando sono venuti a conoscenza di questa situazione e di come, una struttura totalmente realizzata con fondi pubblici, non sia utilizzabile per motivi burocratici ma anche per i costi di utilizzo previsti che dovremo sostenere. Vorrei evidenziare che noi, insieme alle altre due società di Bordighera che maggiormente utilizzano la struttura (Pallacanestro e Volley), avevamo richiesto anche un utilizzo parziale del solo palazzetto in modo da consentire al Comune di valutare attentamente e serenamente l’affidamento della nuova gestione della struttura ma la risposta pervenuta è stata negativa. La conseguenza è che ad oggi da parte nostra ci sono circa 50 giovani atleti che vedono limitata la loro attività sportiva magari a favore di altre attività meno educative e stiamo rivivendo la paradossale situazione che si era creata circa 30 anni fa quando a causa della mancanza di un campo regolamentare a Bordighera la società fu costretta a partecipare ai campionati di serie A femminile e serie B maschile in attesa che l’amministrazione realizzasse il nuovo palazzetto E. Biancheri. Altra nota dolente è il recepimento di idonee risorse economiche e tali che possano garantire ai giovani ragazzi di poter praticare lo sport ed evitare, per l’appunto, che vadano in giro. Bisogna ricordare che lo svolgimento di una attività sportiva per una federazione riconosciuta dal CONI comporta per la società l’obbligo di un controllo sanitario rigoroso per l’atleta, svolgendo pertanto una reale azione di prevenzione sanitaria che non è da sottovalutare. La società, a causa della carenza di sponsor e delle difficoltà di ottenere contributi pubblici che sono stati sospesi dal Comune legate ai costi così come prospettati di utilizzo delle strutture pubbliche, potrebbe nel prossimo futuro essere comunque costretta a rinunciare all’attività seniores ed ad altre attività giovanili”.
Il Presidente conclude con un filo di speranza: “Sicuramente l’amministrazione comunale ha valutato attentamente tutte le situazioni presenti nel territorio, sia sportive che culturali. La prova è che in settimana è pervenuta una richiesta a noi ed alle altre società/associazioni di presentare i rendiconti delle attività e spese sostenute nell’anno 2010 , presupposto per sbloccare i fondi che in allora erano stati stanziati per tale scopo. E sicuramente sarà in grado di farci utilizzare la sala mantenendo quando assicurato nel precedente incontro. Per la noi data di non ritorno è il 20 novembre, prima partita da disputarsi a Bordighera".