A Villanova d’Albenga viene istituito, con il patrocinio comunale, il 1° Concorso per Nuovi talenti del jazz, un’iniziativa a carattere nazionale legata contemporaneamente al territorio ligure. E per dare il senso di un radicamento con la tradizione musicale di questa terra i promotori hanno pensato d’intitolare il Premio ad Antonio Semiglia, il musicista sanremasco che – tra Ottocento e Novecento – ha vissuto una dimensione europea della musica. Il professor Semiglia era Chef d’Orchestra alla corte dello Zar di tutte le Russie e dei principi Hohenzollern, ma negli anni ’20, non più giovane, seppe accogliere le nuove sonorità del jazz proveniente da oltreoceano, iscrivendosi così tra i pionieri della musica sincopata in Liguria e in Italia. Da un punto di vista strettamente anagrafico, essendo nato nel 1868 da antico ceppo sanremasco, può senz’altro essere considerato il Decano. È in virtù di questo primato che l’associazione “ProgettoMusica” di Imperia ha scelto questo personaggio per premiare i migliori talenti del jazz di oggi. Un richiamo alla storia e un’occasione per tramandare la memoria di chi ha saputo far propria una musica d’avanguardia come era il jazz alle sue origini.
Il concorso è legato alla rassegna musicale “Entrojazz”, sempre con sede a Villanova, che si terrà a giugno 2012 con masterclass di noti jazzmen italiani e programma concertistico. Per il concorso “Premio Antonio Semiglia” il bando è pubblicato nel sito www.entrojazz.com e le iscrizioni (gratuite) sono aperte fino al 23 marzo prossimo. La serata conclusiva con le premiazioni è prevista per il 23 giugno prossimo.
Se è vero che a Sanremo, sua città natale, Antonio Semiglia non è mai stato celebrato o ricordato, il fatto che ora venga omaggiato fuori porta ci dà la conferma della sua fama e della sua emblematicità a livello regionale e nazionale. I discendenti del maestro, tra i quali il musicista Freddy Colt e la docente universitaria italo-americana Moira Di Mauro Jackson, faranno parte di un comitato d’onore che presenzierà alla manifestazione tra le antiche mura e le torri del bellissimo borgo ingauno.