Nella giornata di ieri il presidente del Casinò di Sanremo, Giuseppe Di Meco ha illustrato ai sindacati il piano degli investimenti del casinò. Il numero uno della Casa da gioco, non nascondendo il difficile momento che si sta passando, ritiene che gli investimenti siano necessari per risalire la china e per rilanciare l’azzardo matuziano Il piano ora dovrà passare necessariamente attraverso il Comune, socio di maggioranza, che dovrà mettere in conto una consistente ricapitalizzazione, che difficilmente potrà avvenire attraverso il mero conferimento di beni immobili.
Sull’argomento le organizzazioni sindacali hanno preso tempo e si sono riservate di presentare le loro controdeduzioni anche in attesa del piano d’impresa che dovrebbe essere pronto solo entro il mese di dicembre. Nel corso della riunione si è parlato anche del rinnovo del contratto collettivo di lavoro in scadenza il 31 dicembre prossimo, disdettato oltre che dalle organizzazioni sindacali, anche dall’azienda. Sull’argomento il presidente Di Meco si è detto pronto ad affrontare la problematica entro breve tempo fissando già le date degli incontri. Il 27 prossimo sarà il turno della Uilcom e dell’Ugl terziario che hanno presentato la piattaforma unitariamente e, il 31 sarà la volta della Cisl e della Cgil mentre il 3 novembre sono stati convocate ad un tavolo unitario tutte le sigle presenti all’interno della casa da gioco.
Il contratto è scaricabile cliccando QUI.
Sull’argomento intanto nasce una nuova polemica ed a innescarla è il sindacato autonomo che chiede un tavolo separato mentre le altre sigle seppur con qualche distinguo (hanno presentato piattaforme diverse) si sono dichiarate disponibili al confronto anche al tavolo unico per abbreviare i tempi.














