"A San Remo come in tante altre città che hanno adottato delle misure erronee il numero di palme infestate fatte crescere solamente". Nuovo allarme di Michel Ferry perito internazionale delle palme e del punteruolo rosso alla ‘Estacion Phoenix/INRA’ che torna a parlare della questione palme e del punteruolo rosso nella riviera dei fiori (il tecnico era già intervenuto nei giorni scorsi QUI).
"Se ne è già ad una ventina oggi. A Hyères le palme in Francia, sono state adottate le stesse misure che a San Remo e Bordighera: di due palme scoperte infestate nel 2006 ed immediatamente distrutti, si è passato già a più di 100 palme questo anno e questo malgrado l'enorme sforzo finanziario consentito da questa città per scoprire le palme infestate e distruggerli. - spiega Ferry- La constatazione che ha appena realizzato il Municipio l'ha condotto a correggere gli errori che spiegano questo insuccesso e che sono simili a queste commesso a San Rémo ed a Bordighéra. In queste due città, bisogna aggiungere anche un altro errore alle conseguenze catastrofiche che è quella concernente la taglia delle foflie di cui vi ho informati precedentemente. Così San Remo e Bordighera non correggono velocemente gli errori commessi finora, va a diventare impossibile di controllare il punteruolo rosso delle palme e di evitare che non distrugga più rapidamente l'eccezionale patrimonio palma di queste due città".
Attualità - 19 ottobre 2011, 09:33
Sanremo: palme e punteruolo rosso, grido d'allarme di un lettore
Michel Ferry torna a parlare della questione palme e del punteruolo rosso
Michel Ferry