Una nostra lettrice risponde alla Lega del Cane di Ventimiglia, in relazione al progetto di realizzazione di un nuovo canile nella frazione di Varase:
"Con molta cortesia vorrei rispondere ad un articolo apparso quest'oggi sul sito sanremonews.it.
Mi riferisco all'intervento fatto dal rappresentante della Lega del Cane, a proposito del canile di Ventimiglia.Con molta gentilezza ed un filo di ironia vorrei chiedere a costui se davvero crede che le opposizioni della frazione siano legate al problema 'canile'.
La piccolissima comunità di Varase ha accolto in 20 anni almeno una 15na di cani e tutti abbandonati lungo C.so Limone Piemonte oppure presi al canile. Nessuno ha nulla da insegnare alla frazione in materia di accoglienza di animali abbandonati e soprattutto la Lega del Cane, che qui mai è stata vista. Quanto ai discorsi sulla struttura, lasciano il tempo che trovano. Che il responsabile dell'articolo venga questa sera ad ascoltare le ragioni dei Varasenghi, i quali sono stanchi di vedersi rifilati (di nascosto) tutti i progetti rifiutati da altri comitati e per giunta creatori di numerose problematiche per l'abitato. La scusa ufficiale (e costantemente disattesa aggiungerei) che ci fanno ingoiare è sempre la stessa: creare zone ricreative per persone meno fortunate. Le stesse che poi sporadicamente frequentano i siti già presenti inVarase, per lasciare il posto a danarosi cittadini da oltre confine."Strutture in contraccambio"infine promettono, ma fino ad ora abbiamo solo assistito a gente che (in sordina) andava a fare ispezioni delle aree. Divertente, non crede?
Una Varasenga (non semplice domiciliata della frazione)"