Dopo l'ingresso in consiglio di Diana Zoccarato la discussione è entrata subito nel vivo con l'analisi degli equilibri di bilancio e, di conseguenza, anche del patto di stabiulità. Ad aprire il dibattito è stato l'assessore al bilancio Diego Maggio ha ripercorso anche la strategia del piano delle alienazioni che, oltre ai 276 mila euro, derivanti dalle alienazioni degli anni precedenti, si pone obiettivi ambiziosi in termini economici per rientrare nei parametri del patto di stabilità. "C'è il nuovo piano di alienazioni per i diritto uso per circa 2,5 milioni - ha detto Maggio - cui si aggiungeranno altri 4,9 milioni del Tiro a Volo, un appartamento in via Roma per 700 mila, un'area parcheggio per 130, per un totale di 8,5 milioni di euro".
"Da questo - aggiunge l'assessore al bilancio - deriva anche la rivisitazione del patto di stabilità che è un elemento molto modificabile nel tempo e che in questa fase ha raggiunto questi risultati. La Corte dei Conti ci ha permesso di calcolare ai fini del patto, come il Ministero ha sempre detto, che le entrate e le uscite del casinò diventino ininfluenti e resti considerata solo la parte di competenza del Comune. E' stata attuata una riformulazione degli equilibri in base alla rimodulazione in basso degli introiti previsti del casinò da circa 70 a circa 68. Questo riduce, seppur di poco, la quota di competenza del comune per 450 mila euro, ma soprattutto bisogna considerare 918 mila euro per coprire una perdita del bilancio di fine anno della casa da gioco".
"Io sono convinta che gli equilibri non ci siano - ha replicato il consigliere d'opposizione Daniela Cassini - il collegio dei revisori dei conti, pur dando un parere favorevole come è sempre stato nella storia, evidenzia che se non si realizzassero entro la fine dell'anno i presupposti netti sulle stime delle alienazioni per 8,5 milioni di euro e altri 5,5 milioni derivanti dalla vendita delle quote dell'Autostrada dei Fiori, il patto di stabilità non potrà essere rispettato con tutte le conseguenze perviste dalla normativa vigente. Un'Amministrazione deve fare delle scelte non deve galleggiare".