Politica - 07 ottobre 2011, 09:21

Taggia: futura piscina non regolamentare ed acqua bassa? La risposta del Delegato Lanteri

Andrea Lanteri, ci ha scritto per rispondere all’articolo pubblicato oggi dal Secolo XiX, relativo alla futura piscina comunale di Taggia.

Il delegato allo sport di Taggia, Andrea Lanteri, ci ha scritto per rispondere all’articolo pubblicato oggi dal Secolo XiX, relativo alla futura piscina comunale di Taggia, per la quale è arrivato l’ok del Consiglio ma che sarebbe profonda solo un metro e 40 e per presunte irregolarità della vasca. 

“Niente di PIU' FALSO, NESSUN giallo sulle dimensioni, NESSUN dubbio sulla regolarità della vasca. Durante il Consiglio Comunale di mercoledì sera è emersa solamente un'opinione, puramente personale, senza alcun riferimento a normative, del consigliere Giancarlo Lupi, il quale rileva che "Da genitore di una ragazza che pratica nuoto agonistico - afferma Giancarlo Lupi - e anche da ex nuotatore, ho girato le piscine un po' di tutta Italia. Sinceramente non ho mai trovato una piscina con una profondità così limitata, soltanto 1,40 metri. E' troppo poco, ci vorrebbero almeno 1,70 metri di profondità. Diventa anche pericoloso tuffarsi dai blocchi, una questione legata ai livelli di sicurezza. Qualche centimetro in più di profondità per la piscina sarebbe stato decisamente meglio, visto anche che è a costo zero per il Comune e quindi non avremmo speso un euro in più. Mi sembra chiaramente un'opinione personale. Cerchiamo, quindi, di riordinare oggettivamente le idee:
A) questa opera, vale a dire la realizzazione di una piscina comunale, è a costo ZERO per il Comune di Taggia. In pratica: avremo una impianto natatorio, promesso quantomeno da 30 anni, senza l'esborso di neanche un euro da parte dell'amministrazione.
B) ricordo che tale operazione (querelle sull'ipermercato Leclerc) era già stata ‘chiusa’ dal Commissario Prefettizio prima dell'arrivo della maggioranza: a ‘favore’ del Comune doveva essere realizzato l'allargamento della strada che collega Via S.Francesco e l'ipermercato stesso".

"Detto ciò - prosegue Lanteri - è bene memorizzare che l'attuale amministrazione è andata contro la decisione del Commissario Prefettizio, prendendosi i rimproveri dell'opposizione (di cui ora fa parte anche il consigliere Giancarlo Lupi) per voler intraprendere un'operazione troppo rischiosa mettendosi ‘contro chi è più forte’ (riporto parole di vecchio Consiglio Comunale): ‘chiedete troppo, la corda si strappa’ dicevano. Risultato? Abbiamo raggiunto un nuovo accordo per la realizzazione di una piscina comunale e ...... anche dell'allargamento della strada precedentemente proposta...!
C) NON ESISTE regolamento o norma che citi la profondità di 1,40 metri come pericolosa per la sicurezza. TUTT'ALTRO! A tal proposito cito la normativa riportata sul sito internet della principale ditta di costruzione piscine al mondo, Piscine Castiglione: ‘Profondità acqua: la Federazione Italiana Nuoto consiglia come profondità minima 1.35m, anche se la Federazione Internazionale accetta la profondità di 1.20m.’. Tutte le altre notizie, come il pensiero del consigliere G.Lupi, possono essere unicamente prese come opinioni personali, e accettate di conseguenza, ma non come dubbi di non allineamento alla normativa. NESSUN GIALLO. NESSUN DUBBIO SULLA REGOLARITA' DELLA VASCA!
D) La scelta su questo tipo di impianto, con le dimensioni citate, è stata fatta sulla base delle seguenti considerazioni:
- profondità a 1,40 m per limitare costi di gestioni nel ricambio/pulizia dell'acqua
- profondità a 1,40 per facilitare l'apprendimento dell'attività natatoria a tutte le fasce d'età in totale sicurezza
- profondità a 1,40 m per facilitare la promozione di discipline tipo acquagym, hydrobike, riabilitazione motoria
- apertura automatica totale della copertura per un utilizzo continuo dell'impianto, anche durante la stagione estiva".

"Ricordo inoltre - termina Lanteri -  che l'a statura media in Italia è di circa 1,70 cm per i maschi e di circa 1,60 cm per le femmine. Questo vuol dire che, una volta in piedi all'interno della vasca, per gli uomini uscirà la testa o poco più dal livello dell'acqua, e per le donne la testa o poco meno”.

Carlo Alessi