Attualità - 03 ottobre 2011, 16:42

Notte Bianca a Sanremo: il disappunto sulle scelte organizzative della Presidente del Civ di via Pietro Agosti, Liliana Allaria

“Noi ci siamo impegnati, abbiamo fatto sistema, ma le attese sono state tradite, non c’è stato il ritorno che ci si aspettava”, ha chiosato.

Migliaia di persone hanno affollato le vie di Sanremo durante la Notte Bianca, ma non è oro tutto quel che luccica e accade così che si registri anche qualche voce fuori dal coro. Ad alzare i toni, anche se in maniera costruttiva, è la Presidente del Civ il Mulino di via Pietro Agosti, Liliana Allaria. Alla base della sua contestazione la chiusura di via Faraldi e la mancata riuscita, in termini organizzative e di ritorno di visibilità, del set fotografico proposto dall’organizzazione: “Non credo che parteciperemo ancora - ha affermato laconica  la Allaria - alla prossima manifestazione di richiamo di questo genere. I risultati, alla luce dell’impegno profuso sono stati insufficienti”. 

Poi l’affondo: “Noi non avevamo nemmeno chiesto che ci fosse assegnato un set fotografico. Una volta che ce l’hanno proposto l’abbiamo accettato di buon grado. Però, alla prova del nove, ossia durante la notte bianca, questa iniziativa non è stata valorizzata. La modella che doveva realizzare il servizio fotografico è arrivata ed è rimasta poco più di un’ora. Poi mi chiedo ma perché via Faraldi è dovuta rimanere chiusa?”. In buona sostanza, la Presidente del Civ contesta alcune scelte organizzative ed alcune promesse fatte durante gli incontri, di preparazione, per mettere appunto la realizzazione della rassegna: “Noi ci siamo impegnati, abbiamo fatto sistema, ma le attese sono state tradite, non c’è stato il ritorno che ci si aspettava”, ha chiosato. 

Renato Agalliu