Politica - 29 settembre 2011, 09:25

Imperia: in consiglio provinciale sanità e discariche. Giordano (Pd) "Come sono stati gestiti i rapporti con i gestori ?"

Il capogruppo del Pd Riccardo Giordano discuterà in consiglio la richiesta di arretrati, avanzata dai due gestori delle discariche, per un totale di quasi 24 milioni di euro. Durante la serata si parlerà anche della riorganizzazione sanitaria.

Riccardo Giordano

Sarà un consiglio provinciale dai numerosi spunti di interesse, quello in programma questa sera ad Imperia. La seduta, che avrà inizio alle ore 20, ha in programma la discussione di alcune pratiche finanziarie, del piano scolastico ed alcuni ordini del giorno ed interrogazioni che si preannunciano terreno di scontro politico. Tra questi i tre ordini del giorno relativi alla riorganizzazone sanitaria e, in particolare, alle novità che potranno interessare l'ospedale Sanit Charles di Bordighera (una lunga intervista in merito al consigliere Giovanni Bosio è scaricabile dal sito Imperiatv.it). Il consiglio, però, dovrà affrontare anche l'interrogazione presentata dal gruppo del Pd relativa alle richieste di pagamento di arretrati da parte dei due gestori delle discariche private che, negli ultimi dieci anni,  hanno smaltito i rifiuti della provincia di Imperia.

"Lo scorso 7 aprile la Ponticelli ha presentato una richiesta di arretrati che ammonta ad 12.805.195 euro, mentre il giorno dopo la Idroedil ha avanzato un'istanza per altri 10.896.911 a titolo di arretrati sulle tariffe praticate - ha detto il capogruppo del Pd Riccardo Giordano - Si tratta di cifre cospicue, preoccupanti, che hanno giustamente messo in agitazione tutti i Sindaci e gli amministratori locali completamente ignari della esistenza di ulteriori pretese economiche vantate dai gestori. Se gli importi  fossero anche solo in parte confermati ci sarebbero gravissime ripercussioni sui bilanci dei Comuni interessati e, conseguentemente, sulle famiglie imperiesi".

Il Partito Democratico imputa una grave responsabilità, in tutto questo, all'Amministrazione Provinciale. "In particolare - spiega - in quello che attiene al governo dei  rapporti con i soggetti gestori e alla determinazione delle tariffe da applicare per il servizio di smaltimento" Nell'interrogazione urgente che è stata presentata, e che sarà discussa questa sera, si chiede che si faccia immediata chiarezza sull’argomento e sulle ragioni che hanno portato a sostenere l’attuale situazione. "Chiediamo - conclude Giordano quali iniziative sono state assunte, in passato, per verificare la fondatezza delle richieste avanzate e quali altre iniziative intenda attivare la Provincia per tutelare meglio le amministrazioni comunali".

Federico Marchi