"In merito alla esternalizzazione e depotenziamento dei servizi educativi, a leggere in successione gli interventi del PdL e del Sindaco, francamente, si ha la sensazione che nella qualcosa non quadri e la confusione regni sovrana. Ieri mattina, infatti, il Sindaco, su un noto giornale ha dichiarato che nulla è stato deciso in merito alla prospettata esternalizzazione dei servizi e che si impegnerà per ripristinare quanto meno le cucine nei plessi di piazza Mameli e del Prino, facendo un autentico dietro-front rispetto alle dichiarazioni molto chiare ed univoche di qualche giorno prima (i servizi della Seris verranno esternalizzati) e rispetto alle dichiarazioni con cui bollava le richieste di FLI e del sottoscritto di ripristino delle cucine chiuse come vile 'propaganda' di 'persone in cerca di visibilità' e 'agitatori'. Bene, personalmente sono lieto che il Sindaco abbia compreso la situazione ed abbia mutato opinione (lo ritengo un segno di intelligenza e buon senso) oppure, come lui afferma, che le sue parole fossero solo state 'travisate' e che non intendesse dire quello che tutti hanno compreso e risulta documentato da riprese audio e video".
Lo scrive Giuseppe Fossati, capogruppo del FLI ad Imperia, che prosegue sul caso Seris: "Il medesimo giorno, alle ore 12.48, peraltro, è comparso un comunicato del 'gruppo PdL' secondo cui 'il problema vero non è quindi, quello se privatizzare o meno,….ma organizzare per tempo una forma efficace (e si auspica concertata) di privatizzazione'. Quindi, se anche le parole del gruppo PdL non sono “travisate” il partito del Sindaco che esprime la maggioranza assoluta in consiglio comunale ha deciso di privatizzare, probabilmente, però, a insaputa del Sindaco stesso, che, lo stesso giorno ha detto cose molto diverse. Qualche ora dopo, alle 16.19 peraltro è comparso un nuovo comunicato del Sindaco, che è parsa un risposta la gruppo PdL, con il quale è stato ribadito che, ad oggi, nulla è deciso e che si valuterà in futuro il da farsi. Oggi, su un importante quotidiano, leggo che il gruppo PdL, con una nota, ha confermato che il Comune privatizzerà il servizio. A questo punto, la confusione è massima e non resta che attendere per vedere chi, fra Sindaco e gruppo PdL è stato “travisato” e cosa voglia fare l’amministrazione. Del resto, è quanto chiedono da tempo anche i dipendenti Seris, i Sindacati ed i gruppi di minoranza che il 27, inutilmente, hanno atteso che qualche esponente della maggioranza si degnasse di partecipare all’assemblea sindacale indetta per comprendere quali siano gli intendimenti dell’amministrazione. Nessuno ha inteso partecipare , forse per paura di essere 'travisato'? Chissà. Oppure, par di capire dai comunicati di PdL e Lega, l’invito non era stato inviato in carta filigranata e portato da un ambasciatore con la feluca e, quindi, non è stato preso in considerazione. Di certo, credo che anche i cittadini vorrebbero avere una parola chiara e definitiva, atteso i servizi molto delicati che la Seris eroga. Si è infatti molto parlato, giustamente, della refezione scolastica, ma FLI tiene ad evidenziare che la Seris eroga anche delicati ed importanti servizi educativi, quali il pre scuola, il pranzo assistito, ma soprattutto, l’assistenza ai bambini disabili, assistenza che, nei limiti del possibile, richiede una professionalità ed una continuità nel rapporto bambino-educatore che verrebbe a cessare ove non fosse più la Seris ad erogare tale servizio".
"Per evitare che si 'travisino' le mie parole - termina Fossati - pertanto, torno a dire: il Comune prosegua ad erogare i propri servizi educativi tramite la Seris. Si può fare, si deve fare. Chi sostiene il contrario non ha capito di cosa stiamo parlando o fa finta di non aver capito".