Manuel Paroletti, Capogruppo della Lega Nord nel Comune di Ventimiglia, ha offerto momenti emozionanti alle centinaia di leghisti accorsi a Paesana prima, a Mantova e Ferrara poi, in occasione dell’ormai tradizionale Festa dei Popoli Padani. Nel primo pomeriggio di venerdì scorso, Paroletti ed altri quattro temerari si sono lanciati coi loro parapendio dalle pendici del monte che domina Paesana, per poi effettuare una lunga serie di piroette sulla piazza del paese, proprio mentre vi si stanno svolgendo i comizi dei leader leghisti. Bossi e tutti i presenti alzano gli occhi al cielo, rimanendo subito impressionati da questi veloci parapendio impegnati in una serie di complesse evoluzioni. Ciascun velivolo infatti traina e fa sventolare un lungo striscione, ovviamente composto dalle bandiere delle tante regioni in cui si sta radicando l’azione politica della Lega Nord. L’effetto dei vessilli che volteggiano ad alta quota è poi sublimato dai fumogeni verdi che rapidamente ogni parapendio diffonde dietro di sé.
Nel cielo di Paesana, ormai attraversato da interminabili scie verdi, Paroletti scende proprio mentre è in corso l’intervento di Umberto Bossi, seguito a breve distanza dai suoi colleghi. Il Segretario Federale, appena scorge i vessilli a lui cari, sospende il suo intervento ed invita il pubblico ad applaudire i piloti in volo. Subito dopo l’atterraggio Manuel Paroletti viene invitato a salire sul palco. Il Segretario Federale Umberto Bossi ed il Ministro Roberto Calderoli, così come il Presidente del Piemonte Roberto Cota, il Capogruppo L.N. al Senato Federico Bricolo, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Sonia Viale ed il Presidente della Provincia di Cuneo Gianna Gancia, ringraziano il giovane leghista per esibizione appena compiuta, confidando che venga ulteriormente ripetuta.
Ma non è tutto: sabato scorso, durante la tradizionale traversata del Po da parte dei principali dirigenti del movimento leghista, è giunta puntuale la cosiddetta 'incursione' dello Stinson L5 Sentinel con a bordo Manuel Paroletti e Giorgio Bonato: questo storico velivolo ricognitore risalente al Secondo Conflitto Mondiale ha infatti sorvolato il grande fiume fino a raggiungere la motonave della Lega Nord. Giunto sopra il battello, a poca distanza dall’imbarco di Mantova, lo Stinson ha iniziato a prodursi in una sequenza di spettacolari manovre, diffondendo ad ogni passaggio dei fumogeni di colore verde. Lo stesso spettacolo è stato poi ripetuto in prossimità dell’attracco di Ro Ferrarese.
Le lunghe scie dipinte in cielo dall’aereo di Paroletti e Bonato hanno tratteggiato coreografie davvero suggestive, provocando così un tripudio generale. Naturalmente le massime autorità del partito e tutti i militanti presenti a bordo della motonave hanno tenuto gli occhi rivolti al cielo per tutta la durata delle due esibizioni, manifestato nuovamente grande entusiasmo per questo spettacolo così scenografico e assolutamente innovativo.