Un piano per il risanamento dell’Uc.Flor con l’obiettivo di rispettare gli equilibri di bilancio, 'stoppare' con la fidejussione la causa-Maltauro e continuare la gestione del mercato nell’interesse dei soci, della floricoltura e dei lavoratori. E’ una manovra che impone sacrifici ma chiaramente e coraggiosamente fondamentale quella varata dal cda e dal presidente Cristina Banaudo. Il primo passo, imminente, è l’aumento delle quote di adesioni. Il contributo per il 2011 sarà raddoppiato e anche se l’anno è 'in corso' tutti dovranno versare 100 euro supplementari a quelli già pagati.