Eventi - 08 settembre 2011, 13:56

Presentato il 53° Rally di Sanremo: Zoccarato "Gli altri rally sono solo delle comparse"

Non solo gare nell'entroterra matuziano ma anche tanti eventi collaterali

E' stata presentata stamani in Comune la 53ma edizione del Rally di Sanremo che ancora una volta porterà con se una grande festa densa di emozioni per tutte la città dei fiori quest'anno dal 22 al 24 settembre. Per l'occasione erano presenti Sergio Maiga dell'ACI Sanremo, il sindaco Maurizio Zoccarato, gli assessori alle manifestazioni ed allo sport, rispettivamente Claudia Lolli e Gianni Berrino ed il presidente di Sanremo Promotion Giorgio Giuffra.

Il Sanremo come è noto non fa più parte del campionato italiano ma ad oggi offre comunque un grande spettacolo per tutti gli amanti del mondo dei motori in quanto rientra nell'intercontinental Rally Challenge e porta con se anche la Coppa Europa Sud-Ovest nonché il Renault IRC Challenge 2WD, il Trofeo Abarth 500 rally Selenia ed il Citroen DS3 r3 Racing Trophy. Mancano ancora pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni per questo evento ma le previsioni sulle auto e sulle case automobilistiche partecipanti fanno pensare già al successo, con numeri superiori a quelle delle passate edizioni. Attualmente vi sarebbero già oltre 70 auto ma gli organizzatori hanno preferito non sbilanciarsi troppo così come per i grandi nomi attesi per i campioni che correranno ed anche per le vecchie glorie del passato che avranno un momento a loro dedicato con un percorso di guida e spettacolo che sarà allestito a Pian di Poma. Quest'ultima è solo una delle tante novità che caratterizzano questo Rally di Sanremo, che tra gli eventi collaterali oltre alla festa di benvenuto in piazza Bresca ha in programma anche l'allestimento di una pista di go-kart in piazza Borea d'Olmo.

“E' sempre uno sforzo notevole organizzare il Rally di Sanremo ma si tratta anche di una manifestazione che porta la città al di là dei confini europei grazie a quell'alone di fama che circonda l'intero evento” - ha detto Claudia Lolli e poco dopo gli ha fatto eco il sindaco Zoccarato che ha aggiunto: “Il Rally è una grandissima opportunità sotto un profilo sportivo e turistico. Non solo, è anche un occasione per migliorarlo. Non dimentichiamo che questo evento porta molto più pubblico delle più blasonate competizioni mondiali o del Rally in Sardegna. Il Rally di Sanremo permette in maniera unica anche di far conoscere il nostro entroterra mettendogli a disposizione un palcoscenico unico ed internazionale. Sicuramente rispetto a noi gli altri rally sono solo delle comparse”.

Sergio Maiga, presidente dell'ACI Sanremo ha poi detto “L'ACI è sicuramente l'organizzatore ma non dimentichiamoci che lo organizza per la città. Mancano sette giorni alla chiusura delle iscrizioni ma ci sono già tutti i numeri per superare i partecipanti della passata edizione. Il Rally di Sanremo inoltre si conferma ancora di più come una piazza di prestigio per le case automobilistiche e non a caso quest'anno verrà presentata qui nella città dei fiori per la prima volta un particolare modello di Skoda. Parlando della gara, venerdì avremo la tappa di Monte Bignone e relativo entroterra con la splendida ed unica prova in notturna, un appuntamento atteso ed amato dagli appassionati e che i piloti apprezzano anche per la significativa difficoltà. Sabato le gare invece si sposteranno su carmo Langan, passo Teglia e colle Doggia. Naturalmente l'invito soprattutto al pubblico è quello di non dimenticarsi la sicurezza. Quindi prestate massima attenzione alle indicazioni dei commissari di gara e del personale della protezione civile ed ai luoghi contrassegnati come pericolosi. Insomma massima attenzione perchè parlando di Rally si possa continuare a parlare di spettacolo”.

Ha poi concluso l'assessore Berrino “Il Rally di Sanremo da un punto di vista agonistico è sicuramente unico sia per le lotte, che per i distacchi ed i duelli tra i piloti. Nonostante la mancanza del riconoscimento del campionato italiano noi compensiamo con lo spettacolo offerto. Ed è mia ferma convinzione che ogni anno ad ogni edizione del Sanremo ci troviamo di fronte ad un miracolo per tutto quello che viene realizzato con un budget a disposizione che spesso è irrisorio a fronte dell'impegno e dello sforzo fatto. Questo rally fa parte dell'immaginario collettivo di tutti noi, nessuno dimentica il suo primo rally, ma fa parte anche della storia del mondo dei motori”. Ed infine Berrino ha chiosato su una nota se vogliamo dolente ma necessaria che caratterizzerà quei giorni “Su approvazione di un indirizzo di giunta sopprimeremo qualche area parcheggio per ospitare la manifestazione. Quindi chi stazionava a Pian di Poma in quei giorni non potrà più parcheggiarvi ed i pullman turistici ad esempio nell'area dell'ex stazione saranno spostati in valle Armea. Siamo consci del disagio e del traffico che si creerà ma siamo di fronte a dei sacrifici dovuti, delle esigenze per fare grande ed indimenticabile questo Rally quindi ci appelliamo alla comprensione di tutti”.

Questa edizione sembra avere tutti i numeri in regola per poter parlare di uno spettacolo da archiviare negli annali della storia matuziana ciò non di meno tra i presenti si è scorto un certo rimpianto per i tempi passati. Ad ogni modo, come hanno giustamente fatto notare i rappresentanti della macchina organizzatrice nonostante l'uscita dal campionato italiano il Sanremo è sempre piazza privilegiata per chi si muove nel mondo dei motori e ricordo indelebile per chiunque assista anche solo al fulmineo passaggio di una macchina in una chicane del nostro entroterra.

Stefano Michero