Al Direttore - 08 settembre 2011, 07:51

Sanremo: alienazione degli immobili e patto di stabilità, la mail di un nostro lettore

Un nostro lettore, Claudio, ci ha scritto per dire la sua sull'ultimo Consiglio Comunale di Sanremo:

"Si è svolto domenica il consiglio comunale di Sanremo, in cui tra le pratiche più importanti, vi era l'alienazione dei beni comunali  e la messa in vendita del complesso del tiro a volo. Il tutto per cosa fare? Cassa. Ottenere soldi per pagare i debiti e imprese e non sforare il patto di stabilità. Tutto sarebbe una bella cosa se si risolvesse in questa maniera. Ma fra qualche mese, un anno o anche due, a che punto saremo? Avremo altri debiti a cui far fronte, cari consiglieri comunali. Ci venderemo qualcos'altro, direte. Prima o poi, i beni finiranno, mentre il comune di Sanremo sarà sempre pieno di debiti e senza i suoi gioielli di famiglia. Vorrei allora domandare: Il Comune di Sanremo ha Villa Mercede a San Martino inutilizzata, lo stesso tiro a volo nelle medesime condizioni, per poi non parlare di magazzini o uffici comunali vuoti (locali della nuova stazione). Invece il Comune di Sanremo paga profumatamente affitti relativi agli uffici del giudice di pace, Comando dei vigili, Biblioteca Comunale, Museo Civico. Risparmiare su tale affitti non si può o non si vuole? Spostare alcune di questi uffici in proprietà comunali è uno schiaffo alla legalità? Si pensi a quanti soldi alla fine di ogni anno, il comune risparmierebbe". 

Carlo Alessi