Politica - 07 settembre 2011, 16:25

Turismo in Liguria: Berlangieri "L'entroterra deve avere un piano di promozione autonomo"

Integrazione fra costa e entroterra per far crescere  il turismo della Liguria in tutti i mesi dell’anno? Sì, ma a condizione che l’entroterra faccia parte di un piano di promozione turistica ad hoc e autonomo, dedicato ai  percorsi di  mountain bike e cicloturistici  e a tutte quelle attività outdor, dal trekking all’escursionismo. Come accade nelle Langhe in Piemonte e nelle colline senesi, in Toscana. Lo ha affermato l’assessore al turismo della regione Liguria Angelo Berlangieri nel corso della conferenza stampa sul  salone TLE-Travelling Likes Experience della Spezia.

“L’entroterra  ligure, con i suoi bellissimi borghi e per queste attività, è frequentato dal 15% dei 50 milioni di presenze turistiche che ogni anno si registrano in Liguria, numeri destinati a crescere, soprattutto gli ospiti stranieri”. Berlangieri ha anticipato che la promozione dell’entroterra ligure, al di là delle gite occasionali in collina dei turisti della costa,  entrerà a pieno titolo nel nuovo piano triennale regionale del turismo, separato dalla promozione della Liguria sul mare. “Promuovere il turismo di destinazione fine a se stesso oggi non serve a nulla. Il turismo che oggi si muove è quello di motivazione e la Liguria ha tutte le carte in regola per muoversi in questa direzione” ha terminato Berlangieri.

Carlo Alessi