La figura del nuovo “supervisiore”, voluta dai tre commissari prefettizi per il comando di Polizia Municipale a Bordighera, che andrà ad affiancare il comandante Attilio Satta, non è stata percepita come l’arrivo di un tutor ma, piuttosto, come un’interfaccia di semplificazione tra il corpo dei vigili urbani e la Commissione, come un Assessore tecnico alla Polizia Municipale.
Il nuovo consulente della commissione, Riccardo Pucciarelli, proveniente dal Comando della Polizia Municipale di Livorno, è un tecnico, pertanto “parla la stessa lingua” degli agenti, ed il suo arrivo è stato accolto di buon grado dal corpo dei vigili urbani della città delle palme. Non intaccherebbe, quindi, l’operato del Comando, che continuerà ad operare in completa autonomia. Ma anzi, andrebbe in supporto per la parte concernente l’accelerazione e lo snellimento delle pratiche, come trapela da Palazzo di Piazza Mazzini. Perciò, nessuna sorta di ‘commissariamento’ in vista per il Comandante Satta.
Qualche interrogativo, tuttavia, permane: Perché, dunque, è stato introdotto questo nuovo ruolo, promosso dai Commissari? Per ricoprire la funzione di semplice intermediazione e “trait d’union”, sussisteva la necessità di richiamare un comandante di Polizia dalla lontana Livorno?