"E' nostra intenzione intervenire in merito ad un punto specifico che sarà oggetto di discussione durante i lavori del prossimo consiglio comunale di Sanremo previsto per questa sera. Ci riferiamo, in particolare, alla ipotizzata vendita delle azioni dell' Autostrada dei Fiori". Ad intervenire è Francesco Castagnino, presidente del circolo di Sanremo, membro del direttivo provinciale e regionale per il direttivo sanremese di Futuro e Libertà per l'Italia, che spiega: "Ed inizieremmo queste nostre brevi considerazioni partendo da un, tanto semplice quanto riteniamo efficace, paragone. Quello che vede i comuni di Imperia e di Sanremo detentori, pressoché alla pari, di quote della società stessa. Il nostro Coordinatore Provinciale, l'avvocato Giuseppe Fossati, capogruppo FLI nel comune capoluogo, ricorda come circa un paio di anni fa il comune di Imperia fece fare una stima che quantificò il valore, in previsione di una eventuale vendita, in circa 6 milioni di euro ed altresì come tale eventualità venne esclusa in considerazione del fatto che i dividendi annuali fossero pari a circa 400.000 euro.
Quindi non solo, come nessun altro investimento è oggi in grado di garantire, molto remunerativi, ma anche in quanto essi stessi vadano a confluire in voci di bilancio che finanziano la spesa corrente, ossia il settore nel quale gli enti locali in generale sono più in crisi. Volendo poi portare il confronto fino a questioni di stretta attualità 'nazionale' potremmo affermare che si potrebbe porre in essere un vero e proprio paradosso di un operazione tipo 'Milano/Serravalle' al contrario. In quel caso la Provincia comprò le azioni al triplo del loro valore mentre nel caso di Sanremo si tratterebbe di venderle a circa la metà.
Resterebbe identico l'utilizzatore finale e chissà, magari anche qualche specifico interesse della magistratura. Anche se, rispetto a queste grandi questioni, potrebbe essere considerato di minore importanza chiudiamo con un ultimo, pensiamo legittimo, interrogativo. Posto, come non ci auguriamo, che il comune di Sanremo esca dalla società, il sindaco, che se non andiamo errati è della stessa consigliere d'amministrazione, ne rimarrebbe membro con, a proposito di 'casta', tessere e ricche prebende?
Troviamo, infine, del tutto assurdo che si intenda sanare il bilancio aumentando le entrate con poste straordinarie. Riteniamo invece indispensabile ristrutturare la spesa prendendo atto che, grazie alle brillanti ultime gestioni, il casinò non è più assolutamente in grado di garantire i lussi che la città non può evidentemente più permettersi".
Sanremo Ospedaletti - 04 settembre 2011, 12:47
Sanremo: A10 nel consiglio comunale di stasera, Castagnino (FLI) anticipa il suo intervento
L'esponente politico "E' indispensabile ristrutturare la spesa"
Francesco Castagnino