Il Maestro dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, Bruno Santori, sul piede di guerra. Dopo le dichiarazioni del sindacalista Fistel-Cisl, Giorgio Merlino, Santori non ci sta e minaccia anche le dimissioni: “Non riesco veramente a capire come si possa arrivare a dire cose del genere – ha dichiarato Santori a Sanremo News – perché ha parlato di cose ed atteggiamenti che io non ho mai avuto. Questa è una cosa totalmente falsa!”.
Durissimo, quindi, il suo intervento contro Merlino, al termine di una riunione svolta quest’oggi in Comune, alla presenza del Sindaco Maurizio Zoccarato, del Presidente della Sinfonica e dei componenti del Cda. Santori ha confermato che se esiste questo clima in seno all’orchestra, lui è pronto a fare le valigie. Intanto, questa mattina, la riunione con il Sindaco è risultata positiva per tutte le parti in causa. L’incontro è stato convocato, in primo luogo, per velocizzare la convenzione tra Comune e Sinfonica. Pressato dal Cda, il primo cittadino ha confermato la volontà di portare la convenzione in Consiglio il più presto possibile.
Si è però parlato, durante la riunione, anbche del futuro della Sinfonica e Bruno Santori ha confermato di condividere in parte quanto asserito dal Sindaco: “E’ una persona intelligente e quello che dice, spesso lo condivido nonostante non sempre le sue decisioni corrispondono alla mia volontà. Sono tempi difficili e si fa quel che si può. Stiamo cercando di riorganizzarci facendo diventare l’orchestra un qualcosa di ‘commerciale’ e lo si può fare attraverso il Festival. Nella musica classica la nostra è una orchestra in mezzo a molte altre. Ma siamo a Sanremo dove prevalentemente si fa musica pop e, pur senza voler perdere la connotazione di ‘classica’, per portare sponsor dobbiamo farlo attraverso la musica pop. Questa mattina abbiamo ragionato con il presidente dell’orchestra, il Sindaco ed il Cda per fare questo. Abbiamo cominciato un percorso”.