Politica - 31 agosto 2011, 11:22

Imperia: più di 600mila euro per le attività formative dei disabili nella nostra provincia

Cristina Barabino

Oltre seicentomila euro per le attività formative rivolte ai giovani disabili della Provincia di Imperia. L’iniziativa è dell’Amministrazione provinciale guidata da Luigi Sappa, che con un’apposita delibera della giunta, su proposta dell’assessore Cristina Barabino, ha approvato il Piano di attività formative specializzate, rivolte a giovani con disabilità, per l’imminente anno scolastico 2011-2012.

L’assessore alla Formazione Cristina Barabino spiega: "Il piano formativo coinvolge complessivamente 57 adolescenti disabili, segnalati dai competenti servizi della ASL 1 Imperiese, e prevede un impegno finanziario di 634.577 euro, una cifra record per questo tipo di iniziativa, grazie ai Fondi del Bilancio Regionale, integrati con le risorse del Fondo Sociale Europeo. Il nostro impegno si è concentrato nel rendere disponibili le risorse economiche che consentiranno l’avvio dei percorsi formativi per i giovani studenti svantaggiati, in parallelo all’avvio delle altre attività scolastiche".

Cristina Barabino aggiunge: "Abbiamo concordato con la Regione l’importo dell’investimento, e con l’Asl gli interventi personalizzati, tenendo presenti le propensioni e le disabilità dei soggetti. Gli adolescenti destinatari dell’iniziativa rientrano nella fascia d’età compresa tra i 14 e i 17 anni, ovvero quelli che hanno conseguito la licenza media, soggetti all’obbligo scolastico fino al compimento del 16° anno d’età. Grazie a questi corsi, i ragazzi che non possono frequentare l’anno scolastico a causa delle loro disabilità, acquisiscono conoscenze professionali presso i Centri di formazione accreditati dalla Regione in questo settore d’intervento. I giovani disabili che negli anni scorsi hanno seguito tali corsi di qualificazione triennale, hanno potuto trovare un inserimento nel mondo lavorativo".

A proposito dell’iniziativa dell’Amministrazione guidata dal Presidente Luigi Sappa, Cristina Barabino conclude: "Le attività formative che interessano gli utenti svantaggiati sono assai importanti perché assicurano ai giovani disabili e alle loro famiglie un’opportunità di scelta nell’ambito dell’obbligo scolastico e del diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione".

Carlo Alessi