Politica - 27 agosto 2011, 21:23

Ventimiglia: il Partito Democrato chiede le dimissioni del Cda della 'Ventimiglia servizi'

Chieste le dimissioni del City Manager, Marco Prestileo.

"Il ricorso alla costituzione di società partecipate così come fa il Comune di Ventimiglia è in contrasto con le indicazioni politico-economiche attuali e che tali strumenti sono carrozzoni da Prima Repubblica oggi inutili e dannosi. L’Amministrazione di Centro-Destra guidata dal Scullino insiste su questa strada solo per creare posti di potere destinati ad accontentare Consiglieri Comunali e sostenitori vari. La Civitas nei suoi tre anni di vita ha generato circa € 3.500,00 di debiti, circa € 130,00 per cittadino neonati compresi, rifacendo solo alcuni marciapiedi e poco più. La questione della deducibilità dell’IVA in conto a Civitas se non confermata comporterebbe un danno enorme circa € 300.000,00. e le società partecipate, con i bilanci consolidati saranno inclusi ai bilanci del Comune incidendo sul calcolo del patto di stabilità".

Lo scrive il Partito Democratico ventimigliese in un comunicato inviato alle redazioni. "Le vicende riguardo il ricorso al TAR della ditta Colombo e i suoi risvolti - prosegue il PD - sono la prova che anche Ventimiglia Servizi, nata per la gestione dei parcheggi e delle entrate tributarie, non è da meno in quanto ad inutilità e danno per la collettività ventimigliese. Abbiamo chiesto in modo esplicito l’annullamento di questa società che ad oggi non ne ha azzeccata una ma siamo rimasti inascoltati. Dopo due gare per la ricerca di un Socio Privato per la costruzione di due parcheggi interrati andate deserte, dopo l’espletamento di un concorso per due assunzioni che ha generato molti dubbi e soggetto di verifica, dopo aver messo a repentaglio il posto di lavoro di molti padri di famiglia e dopo la figuraccia fatta con il ricorso della ditta Colombo, si deduce che tutte le azioni compiute da Ventimiglia Servizi hanno contribuito a gettare nel caos più totale la gestione dei parcheggi e della viabilità, con forti danni all’economia cittadina. Vista l’inadeguatezza e l’incapacità di procedere in favore dell’interesse collettivo, il P.D. chiede le dimissioni immediate del C.D.A. di Ventimiglia Servizi composto dai Consiglieri Comunali di Maggioranza Folli (Presidente), Galardini e Paroletti e il conseguente scioglimento di questa società. Infine, con il naufragare di molti piccoli e grandi progetti che avrebbero dovuto segnare il rilancio della città, si conferma il fallimento delle strategie amministrative coordinate dal Direttore Generale. Il Dott. Prestileo, voluto dal Sindaco Scullino in questo importante e costosissimo ruolo, dovrebbe trarre le dovute conseguenze, anche a fronte del fatto che allo stato delle cose non si è rilevato di utile efficacia l’essersi dotati di questa figura dirigenziale oltre a quelle già esistenti in Comune. Per quello che riguarda l’onorario del D.G. prendendo atto di alcune sue indicazioni con richiesta di rettifiche in merito alle somme da lui percepite, si rimarca il fatto che alla fine non è essenziale la composizione e la sommatoria delle varie retribuzioni a lui spettanti tra Comune, Civitas, Ventimiglia Servizi, premi di risultato e accessori vari,  ma la cifra totale, unico indice di costo di questa figura professionale a carico della collettività".

Carlo Alessi