Caro direttore, le scrivo perchè Sanremonews ha sempre dato risalto alle iniziative che noi, abitanti di Bussana Vecchia, abbiamo intrappreso nel corso degli anni per animare l'estate sanremasca. Quest'anno, però, la miopia dell'Amministrazione Comunale ha raggiunto il suo culmine. Oltre ad impedirci di usare la Chiesa Grande, per il consolidamento della quale sono stati spesi 500.000 euro, per eventi culturali,Vladimir Lussuria, voleva presentarvi il suo ultimo libro, oltre a non riparare la strada di ingresso al villaggio che ha un buco di 2 metri per 2 proprio all'altezza del punto di inversione, oltre a non mandarci un solo spazzino, noi paghiamo regolarmente la tassa e ci autossiamo mensilmente per far pulire il villaggio , ora ha deciso di far sgomberare il circo Paniko dalla campagna della Chiesa all'ingresso del villaggio.
Per far installare questo circo noi abitanti abbiamo chiesto il permesso alla Curia, decespugliato tutto il campo, lavorato una notte intera per portare tendone ecc. sino al villaggio con l'aiuto di amici con trattori, per poi scoprire che si doveva chiedere un permesso alla commissione di vigilanza, UN MESE PRIMA, quando ancora non conoscevamo neppure il circo. Presentando la richiesta all'inizio di agosto,data di arrivo del circo, la commissione sarebbe venuta a controllare intorno al 20/23 agosto per poi rilasciare il permesso dopo 3 giorni ossia il 26 agosto, piccolo particolare il circo parte il 28 per impegni di lavoro. Il Circo lavora, a Bussana Vecchia, ad offerta libera, non c'è scopo di lucro e così sono iniziate le rappresentazioni, ieri è arrivato l'ordine di sgombero pena il sequestro del tendone, unica fonte di lavoro per questi gentili circensi. Ma questa giunta comunale , non può mandare in tempi celeri la commissione di vigilanza per un controllo? Occorre un mese perchè riescano a muoversi da Sanremo e raggiungere questo impervio villaggio che dista ben 4 lunghi km? Ricordiamo a tutti che Bussana Vecchia è conosciuta in tutta Europa che la RAI, anche quest'anno è venuta tra le nostre pietre a fare alcuni servizi dedicati al turismo, che è, forse, l'unico paese italiano che non costa nulla allo stato e pochi euro al Comune di Sanremo.
Ne conoscete un altro? Invece di essere considerati un valore aggiunto, come d'altro canto ci ha considerato la Giunta Borea, organizzando eventi culturali di rilievo, veniamo boicottati e insieme dimenticati. Ieri sera il Circo Paniko si è esibito in campagnetta, fuori dal tendone, e noi tutti abitanti e molti turisti, che alla fine dello spettacolo hanno firmato una petizione, eravamo presenti per dare loro la nostra solidarietà, ieri era venerdì, la serata della torce, una delle più tristi degli ultimi anni. La ringrazio per l'attenzione che ancora una volta ci ha prestato.
Daniela Mercante Associazione Culturale MutaMentis