Un nostro lettore italo-americano, originario di Sanremo (Augie Myers da Madison Avenue, New York), ci scrive per intervenire nella discussione sulla mail del turista statunitense:
"Malgrado il fatto che ora ho tagliato tutti i legami con Sanremo, sento la necessita di aggiungere due parole ai suoi lettori che oviamente non hanno mai messo piede negli USA. Si, nelle grandi città ci sono certamente le 'gangs'" però questo fenomeno e proprio quello: le gangs litigano per i loro territori. Sono 'bande' che si dividono loro quartieri e una banda non puo entrare nella zona d'un altra, addirittura con il pericolo di morte. Sono tutti immigrati .Non vanno mai nei quartieri per bene. La polizia li identifica e viene chiesto di andarsene. Non si vedono certo sulla Fifth Avenue, Hollywood, Beverley Hills, Miami Beach. Zone dove ci sono turisti, ristoranti e zone commerciali che aumentano l'introito di queste citta. E anche una grande questione di spazio. Non c'e lo spazio a Sanremo per assorbire questa gente che poi non porta nulla di positivo all'economia della citta. Non c'e una citta negli USA che, sedendosi fuori per un bichiere di vino, sei accostato da tante 'zanzare', dà veramente fastidio. I vostri lettori non lo capiscono. Aggiungo, che gli USA hanno tantissima gente che non ha neanche un tetto sopra la testa, che non ha lavoro, che potrebbe chiedere l'elemosine. A tutti, senza eccezione, sono proibite le zone turistiche di tutte le grandi città. Ci sono... però non si vedono. Guardate le foto pubblicate su Sanremonews. Non danno neanche posto sulle panchine di sedersi. Criticare i turisti è facile, pero non vedere con gli occhi aperti cosa sta succedeno alla vostra città è un vero peccato. I turisti poi ritornano a casa, nelle loro zone tranquille e pulite. Vi chiedo: Sanremo 10 anni fa com'era? Fate voi il paragone. Ripeto, non capisco perchè la gente che compra da questi immigranti non riceve multe? Questi soldi potrebbero pagare tanta polizia".