Politica - 13 agosto 2011, 15:42

Ventimiglia: nomine nella Consulta Regionale, la risposta dell'AFI (Associazione Frontalieri Intemeli) all'FAI

Il presidente Casile: "Non se né può più di questi pseudo paladini che si ergono a difensori dei ceti più deboli, denigrando ed insultando il lavoro degli altri"

"Non se né può più di questi pseudo paladini che si ergono a difensori dei ceti più deboli, denigrando ed insultando il lavoro degli altri. La diatriba innescata da costoro, riguarda il numero dei posti nella Consulta Regionale all’Immigrazione, innescata al solo scopo di affermare il proprio ego ed arroganza". Ad affermarlo è il presidente dell'AFI (Associazione Frontalieri Intemeli) Domenico Casile, che continua: "S’intuisce che il loro vero obiettivo non è quello che sbandierano, ma solo acquisizione di potere è visibilità per altri fini che ignoriamo. 

Il continuo affermare, di essere i soli ed unici veri rappresentanti di categoria, da la misura della loro intolleranza ed incapacità di dialogare con altri che sicuramente, nella loro piena autonomia, adottano altre forme e metodi di lotta meno eclatanti ma 'forse' più giuste ed efficaci. Il nostro scopo, non è la denigrazione al limite dell’insulto, ma un confronto serio e costruttivo con tutti coloro che possono dare un valido contributo per la risoluzione delle varie problematiche.

Inoltre vogliamo ricordare, che le Associazioni esistono per stimolare e ricordare agli organi Istituzionali centrali e periferici le rivendicazioni dei loro associati e nulla più. Tutti gli accordi e convenzioni che regolamentano il lavoro e l’assistenza sanitaria ed altro sono prerogativa esclusiva delle Istituzioni  quindi, coloro che affermano il contrario ignorano le Leggi oppure sono in malafede.  

Ci spiace dover fare polemiche che riteniamo inutili ed dannose, ma dopo le continue e ripetute affermazioni denigratorie apparse sugli organi di stampa, era necessario una breve risposta, in ogni caso per quanto ci riguarda questa polemica finisce qui".

A. Gu.