Il Siulp (sindacato di Polizia) lanciare un drammatico allarme per la provincia di Imperia. Subito dopo Ferragosto la già esigua disponibilità di benzina per le motovedette e le moto d’acqua della 'Polmare' terminerà, lasciando fermi nei porti i mezzi indispensabili per garantire la sicurezza in mare delle persone.
L’ultimo pieno di benzina servirà per permanere in porto ed uscire in caso di urgente soccorso. Le autovetture attrezzate destinate al controllo del territorio per tutta la provincia si sono ridotte a poche unità perché non vi sono fondi per ricevere nuove autovetture e per effettuare le riparazioni necessarie a quelle ferme per manutenzione. Autovetture nuove confiscate a criminali stanno marcendo nei piazzali perché non sono disponibili nemmeno poche centinaia di euro per il cambio olio.
Gli straordinari non pagati nel 2009 verranno (forse) pagati con i ridotti fondi del 2011 con conseguente ulteriore riduzione dell’attività. In tutta Italia l’organico della Polizia di Stato è diminuito di 11.000 unità non sostituite a fronte di organici già carenti "Anche questa provincia pur con la buona volontà dei poliziotti a tutti i livelli, cerca di fronteggiare una crisi senza precedenti, pur di fronte all’allarme criminalità che viviamo: da quella organizzata ai furti nelle abitazioni, semplicemente non abbiamo più la possibilità di controllare il territorio da sufficienti pattuglie e le indagini arrancano per mancanza di fondi, mezzi e personale".
Il comparto sicurezza e soccorso pubblico di tutte le componenti interessate è al collasso: "Lanciamo l’allarme - scrive il Siulp - con la speranza che anche i cittadini comprendano e facciano sentire la loro voce. Vogliamo solo rassicurare per quanto riguarda le 'auto blu': i fondi si trovano immediatamente ed i veicoli non mancano, piuttosto si fermano le pattuglie!"