Egregio Direttore, buon giorno, essendo in questo periodo casa per motivi vari, mi capita sovente, direi spesso, di leggere il suo notiziario. A tal proposito vorrei esprime alcune mie considerazioni in merito ai “soliti” scrittori, pontificatori e tuttologi. Leggendo la rubrica al Direttore, ultimamente ho notato e non solo io che molti lettori scrivono di problemi della nostra provincia, problemi sicuramente reali che cagionano un notevole senso del’abbandono e della trascuratezza della cosa pubblica.
Però mi pare che questi “lettori” che scrivono, generalmente i più affezionati, citano leggi, santi, scrittori, persone che li hanno educati, ecc. ecc. per prendersela con le Varie Amministrazioni, Organizzatori di attività turistiche, Esercenti di attività che cercano di poter lavorare, ecc.. Orbene a mio parere forse questi scrittori hanno anche una forte frustrazione interna, in democrazia si può e si deve esprimere le proprie opinioni liberamente, ma penso anche che le opinioni debbano essere costruttive e non solo ed esclusivamente denigratorie nei confronti dei vari Amministratori, di chi si impegna per organizzare sia manifestazioni turistiche che attività lavorative . Non si ricordano più i tempi in cui il traffico era sempre bloccato, nonostante le strade erano sempre aperte, che gli asfalti erano e sono sempre rappezzati, in occasione di festeggiamenti,in tutta la provincia, non ci sono mai stati posti vicino per posteggiare, i barboni ed i più deboli sono sempre andati alla mensa Eca, una buona parte di proprietari dei cani hanno sempre fatto i loro comodi con gli animali, poverini, portandoli sulle aiuole cittadine…, i fiori nelle aiuole nel periodo estivo non ci sono mai stati ed il verde era poco irrigato perché c’era carenza di acqua, i cani hanno sempre abbaiato, eppure il Casino tirava e c’erano i soldi….questo per tutta la Provincia di Imperia. Oggi con la crisi economica, e non è una scusa, si pretende che tutto fili liscio ci sia tutto in ordine ma non penso sia possibile Anzi forse proprio per questo che i soliti scrittori si dilettano a criticare, tanto a casa hanno un pc che non gli costa nulla, come a me, e si ergono a paladini di tutto,sputano sentenze come se fossero gli unti di Dio. e mi pare che vedano la pagliuzza e non il palo nel proprio occhio.. Anche qualche ex amministratore provvede a fare le varie relazioni ed a criticare, ma perché non lo ha fatto quando era in carica?????? Chi fa sbaglia, chi non fa critica sempre …ma non fa.
Sarebbe invece una cosa saggia invece di collaborare attivamente esprimendo anche soluzioni migliorative, è troppo facile segnalare, tramite i mass media, mettendo solo delle sigle, metterci la faccia no e?, e poi andare a fare i fatti propri. Forse pensano di avere fatto un dovere pubblico, intavolano discussioni sulla politica passata e presente, a volte anche con arroganza e autoritariamente, citando scrittori, storici, trascorsi politici, motivi di lavoro attuale….ma a me pare ci sia poco spessore sociale in quanto criticare è molto facile ma avete fatto qualcosa, voi proprio, oltre che disquisire, di Aiuto al prossimo a piene vostre spese?..avete mai praticato del vero volontariato sociale e nei confronti della società mettendoci la faccia’’’?? non credo proprio……e allora cercate di scendere dalla cattedra senza pontificare e se siete onesti intellettualmente, mantenete un dialogo costruttivo, altrimenti, a mio parere, riducete Sanremonews ad un mero pettegolezzo e nulla più.