Roberto Parodi, della segreteria dei Frontalieri Autonomi Intemeli, è intervenuto in merito alle notizie sulle nomine alla consulta regionale per l'immigrazione che vedeva il nome del presidente della FAI Santo Fortugno, già membro come esperto:
"Ringraziamo l' Assessore Enrico Vesco - scrive Parodi - ma riteniamo che la rappresentanza di un solo componente della nostra associazione sia insufficiente. Ci è stato chiesto di fare un nominativo, che è stato segnalato, ma poi non è stato preso in considerazione. Riteniamo che la rappresentanza dei frontalieri nella consulta debba essere maggiore. Non si può avere un solo delegato di un gruppo che conta quasi 1700 iscritti e 3500, solo della provincia di Imperia, lettere di sostegno alle iniziative fiscali della FAI. Avere all'interno della consulta dei CAF, che guadagnano con le dichiarazioni dei redditi dei frontalieri e quindi un vero conflitto di interessi, ci sembrava anche corretto, ma una rappresentanza minoritaria dei lavoratori non ci permetterebbe di agire e prendere iniziative concrete a favore dei frontalieri. In questi giorni si è parlato di una legge regionale per la modifica della consulta, legge già richiesta dalla FAI nella scorsa legislatura e rimasta nei cassetti. La legge, tra l'altro, prevede la partecipazione di tre membri dell'associazione e ci chiediamo perché si presenta una legge e poi si rifiuta. Nell'attuale consulta i nominativi segnalati sembra una contraddizione".
"Chiediamo alla Regione - termina Parodi - di rivedere le nomine e in base alla nuova proposta di legge di procedere almeno a tre rappresentanti dei frontalieri. In una consulta che ci vede minoritari e quindi non potrebbe fare i veri interessi dei frontalieri, ringraziamo ma non intendiamo partecipare. Il Fai continuerà a battersi autonomamente insieme ai frontalieri, fuori da ogni interesse politico, per i diritti dei lavoratori e pensionati. Dopo l'accordo sanitario raggiunto in questi giorni ora ci aspetta una dura battaglia per portare il bonus fiscale nel 2012, impresa molto difficile ma ci proveremo con ogni mezzo".