Politica - 09 agosto 2011, 16:35

Sanremo: alienazione degli immobili in città, giovedì riunione di maggioranza

La settimana scorsa non è mancata un pò di tensione tra PDL e Lega Nord. Ora sembra ci sia una schiarita.

E’ stato ufficialmente rinviato il Consiglio Comunale che si sarebbe dovuto svolgere questa sera, per approvare le modifiche alla delibera di Giunta sulle alienazioni degli immobili comunali, in particolare sulla ‘vendita d’uso’ di circa 20 negozi tra via Palazzo, piazza Eroi Sanremesi e piazza Muccioli, che l’Amministrazione vorrebbe cedere agli attuali affittuari per una cifra che si avvicina ai 2,5 milioni di euro. Nei giorni scorsi, anche se i leader dei due partiti non confermano e non smentiscono, c’è stata tensione in proposito tra Lega Nord e PDL. La settimana scorsa il Presidente del Consiglio, Marco Lupi, aveva discusso della delibera con i capigruppo in Commissione, ed era pronto a proporre la pratica al parlamentino matuziano, con una riunione straordinaria e d’urgenza. 

Venerdì, invece, nella riunione di Giunta la pratica è stata modificata e l’Assessore Solerio ha chiesto ed ottenuto di inserire nella pratica anche la vendita dell’usufrutto. La differenza tra le due possibilità è sostanziale. Infatti, con la ‘vendita d’uso, questa è prevista per gli attuali utilizzatori mentre, nel caso dell’usufrutto, è necessario un bando al quale può partecipare chiunque. In questo modo, sostiene la Lega, il Comune può sicuramente incassare di più dei 2,5 milioni, ma tra due anni, quando scadranno i contratti, chi avrà l’usufrutto (quasi sicuramente parteciperebbero ai bandi agenzie immobiliari), potrà aumentare i canoni d’affitto, creando non pochi problemi agli utilizzatori. La delibera modificata è stata consegnata al Presidente del Consiglio solo alle 13.30 ed ora dovrà essere nuovamente riunita la commissione competente e poi convocare nuovamente il Consiglio Comunale. Per ora è stata convocata per giovedì prossimo la riunione di maggioranza, dalla quale è previsto possa scaturire l’accordo tra i due partiti che sono al governo di palazzo Bellevue.

Carlo Alessi