Politica - 26 luglio 2011, 16:50

Imperia: Luca Stufetti è il nuovo presidente del circolo di 'Futuro e Libertà' nel capoluogo

E’ stato proclamato come primo coordinatore cittadino l’Ing. Mauro Vivaldi.

Luca Stufetti, 38 anni, imprenditore, titolare della Chimica Imperiese è il nuovo presidente del Circolo di Futuro e Libertà per l’Italia “Città di Imperia”. L’elezione è avvenuta domenica sera nel corso dell’assemblea del Circolo. Successivamente, con l’ingresso di esponenti dell’altro circolo di FLI del capoluogo, il “Falcone e Borsellino”, si è svolta l’elezione per acclamazione del nuovo coordinatore della città capoluogo. E’ stato proclamato come primo coordinatore cittadino l’Ing. Mauro Vivaldi. Si tratta di un noto professionista 56enne, nativo di Taggia, ma residente da lunghi anni nel capoluogo di provincia.

Motivo conduttore della giornata congressuale il degrado della città di Imperia. “E' sotto gli occhi di tutti. Non vi è quartiere che ne è esente. Giardini abbandonati, sporcizia ovunque. – ha sostenuto tra gli applausi Stufetti - Uno stato di abbandono intollerabile per un capoluogo che vuole recitare da protagonista un ruolo importante nel settore turistico. Vi sono poi addirittura quartieri che stanno morendo, basti pensare a Porto Maurizio. in cui è presente l'ennesimo esempio di opera pubblica lasciata a metà. Il parcheggio di Piazza Ricci. Aperto solo nel piano interrato è assolutamente impraticabile nei giorni di pioggia, perchè si trasforma in una piscina a causa della mancata impermeabilizzazione del piano superiore e del mancato completamento dei lavori” Secondo l’ing. Mauro Vivaldi a mettere a repentaglio l’ambizione turistica di Imperia è soprattutto la questione dell’ordine pubblico. “In tutti i quartieri della città c’è una carenza di sicurezza assoluta – ha detto – Le risse in strada durante il fine settimana sono frequenti. C’è assenza di legalità dovunque. Nel fine settimana ci sono locali che sparano al massimo la musica infrangendo ogni limite posto ai decibel per preservare la quiete pubblica . Non c’è nessuno che abbia la forza di far applicare il regolamento dei locali di pubblico spettacolo. E’ un’indecenza si mette continuamente a repentaglio la quiete pubblica, anche perché si privilegiano incentivi turistici che fanno giungere in città clientela di bassa qualità”.

La pensa allo stesso modo anche Giovanni Bonifazio, 53 anni di Albenga, tecnico delle ferrovie, nuovo presidente dell’altro circolo di Imperia intitolato a “Falcone e Borsellino”: “ Il primo appuntamento del nostro circolo saranno i banchetti per togliere le provincie, ma subito dopo ci interesseremo della legalità e viabilità e dei servizi nelle frazioni e quartieri per portare a palazzo la voce dei cittadini da troppo tempo inascoltata”. “La città è amministrata da una classe politica di incapaci – rincara la dose Vivaldi – Avrebbe bisogno di scelte importanti in relazione alla sicurezza, alle grandi opere, alla viabilità. Ma quelli che ci amministrano sanno solo vivere alla giornata. Non hanno capacità progettuali di ampio respiro”

Visibilmente soddisfatto il coordinatore provinciale di FLI l’Avv. Giuseppe Fossati. “Ad Imperia, come nel resto della Provincia, FLI è ormai una forza politica presente e radicata, che esprime un numero di militanti ed iscritti di grande consistenza e che sempre più sarà e dovrà essere una realtà libera ed indipendente da logiche politiche superate, distante da schemi clientelari e di potere ormai consunti e, finalmente, invisi ai cittadini. Dovrà essere sempre più la forza politica, unica veramente nuova, più vicina agli imperiesi ed attenta alle loro esigenze ed alle loro istanze, proprio perché libera da ogni condizionamento. Noi non abbiamo padroni o padrini a cui rispondere, i cittadini lo hanno capito e, per questo, riceviamo quotidianamente attestati di crescente stima e simpatia politica.”

Con il congresso cittadino di Imperia, si è conclusa la stagione congressuale di FLI nella nostra provincia, che ha visto, dal congresso provinciale del 26.6.11 le assemblee di tutti i nove circoli cittadini e di area di FLI. “E’ stato un cammino faticoso – ha detto Fossati – ma assolutamente necessario. Il nostro movimento è infatti basato sulle elezioni di tutti suoi organi dal basso. Le assemblee congressuali alle quali ho partecipato in toto, mi hanno dato il quadro di un partito sano, fatto di uomini e donne entusiasti che credono ancora nei valori di una politica sana e partecipata. Ora con i quadri di FLI insediati siamo pronti ad affrontare nell’immediato la campagna di raccolta di firme per l’abolizione delle provincie e quindi la campagna di autunno che prenderà il via dall’assemblea nazionale di Mirabello”

Nei prossimi giorni Fossati dovrebbe ricevere dai vertici del partito il placet per il nuovo direttivo provinciale di cui fanno parte di diritto i presidenti dei circoli, ma anche altre figure funzionali allo sviluppo delle iniziative di FLI.

Carlo Alessi