Vorrei complimentarmi con Sergio Collodoro per la coerenza dimostrata nel Suo intervento, inerente l'inutilità e l'indifferenza della politica nazionale, nei confronti delle istituzioni che operano effettivamente e costantemente nell'interesse collettivo. Come ho ribadito in molte occasioni, la politica predilige lo sperpero, le false promesse, l'opportunismo, la contraddittorietà e chi più ne ha più ne metta... e questo riguarda Destra, Sinistra, Centro, sopra e sotto... per non omettere nessun meandro.
Dove necessita attenzione, denaro e risorse, pare che gli italiani non siano interessati, eppure quando la propria vita è appesa a un filo, si chiede aiuto a tutti, tranne che ai politicanti... ma questo non ci basta ancora per comprendere lo stato dei fatti. A scrivere questa volta è stata una persona impiegata in prima linea, la stessa evidenzia carenze economiche, dimenticanze, mancanza di attrezzature, mezzi e complicazioni logistiche! Ogni comune fa riferimento a queste persone quando si trova in situazioni di emergenza e MAI si sente rispondere: 'non abbiamo carburante... siamo in ferie... abbiamo l'elicottero in officina... ecc. ecc.' ma questo non basta a indurre la gente alla ragione!
Mentre si pagano migliaia di euro per affittare un locale e rifocillare tutti coloro che regaleranno qualche voto, mentre si installano lampioni in centro città dove già ne abbiamo a sufficienza, dove si parla di grandi opere e di ristrutturazione di panchine, aiuole e quanto di altro possa esservi, emerge che mancano i soldi per riparare un elicottero e con quelli a disposizione, magari si ripara in economia! Chiunque si definisca 'politico' dovrebbe provare vergogna Signori miei, perchè in italia il punto di non ritorno è stato superato già da tempo.
Consapevole di cosa significhi operare senza mezzi, senza essere considerati, senza essere equamente valorizzati e senza essere tenuti minimamente in considerazione se non solo nei casi di necessità, condivido pienamente il pensiero di questo ragazzo, ammiro la capacità di esporlo pubblicamente e senza timori, rivolgendo la preghiera a tutti, giovani e meno giovani, di porre attenzione e riflettere su quello che la politica costituisce nel nostro paese.
La cronaca ultimamente ne è testimone e che dir si voglia, anche nella miglior cassetta di frutta, una sola mela buona, non ha mai bonificato le altre marce... quindi si rifletta sugli sperperi nelle campagne elettorali, sulle auto blu, sul numero sconsiderato di persone impiegate per niente a fare niente e profumatamente retribuite... si rifletta soprattutto sul fatto che quello che sta accadendo in italia oggi, corrisponde alla media famiglia che non riesce a far fronte alle spese di necessità, ma nonostante questa consapevolezza, preferisce spendere il denaro in gioco d'azzardo, auto di lusso e vacanze... per poi definirsi 'sul lastrico'! La politica italiana è lo sperpero maggiore del nostro paese, le strutture vitali e nevralgiche nazionali, sono ridotte ai minimi termini, ma gli italiani continuano a parlare di politica. La mia speranza è quella che prima o poi qualcuno faccia conoscenza con la 'vergogna' e la faccia propria!
Luigi De Chicchis".