Politica - 30 giugno 2011, 23:31

Sanremo: ampliamento di Collette Ozotto. Faraldi (Pd) "Qui i rifiuti di tutta la provincia". Leuzzi (Pdl) "Scelta della Regione"

Tensione in aula, durante il consiglio comunale a Sanremo, per la discussione sull'ampliamento della discarica a Collette Ozotto. "Siamo davanti ad un'emergenza" ha detto l'assessore Alessandro Dolzan.

E' proseguito su toni anche accesi il dibattito in consiglio comunale sull'ampliamento della discarica di Collette Ozotto. la discussione è seguita con attenzione dai numerosi abitanti di Bussana giunti a Palazzo Bellevue.

"Qui si parla di 232 mila tonnellate per un volume di 250 mila mq e per un periodo provvisorio previsto di 24 mesi - ha detto Daniela Cassini -  siamo davanti ad una variante al piano regolatore perchè da zona agricola se deve passare a servizi. La Provincia si riserva di autorizzare l'ampliamento. Questo perchè finito il tempo dei 24 mesi la stessa potrebbe essere colmata con altri rifiuti non pericolosi diversi dagli urbani. Questo vuol dire che colmata la discarica, questa potrà continuare a vivere per altra tipologia di rifiuti. Nonostante quello che l'Amministrazione vuole infondere ad oggi la situazione, e le carte lo dicono, è invece del tutto aleatoria ed aperta, ma è aperta al vecchio concetto di continuare a riempire Collette Ozotto. Così si celebra l'incapacità dell'Amministrazione Provinciale a pensare ad un'alternativa ai monopoli locali dello smaltimento. Su Bussana, centro turistico e culturale della nostra città, non si è fatto nulla, forse perchè pensavate a questa frazione solo per la discarica".

"In Campania nessuno voleva la spazzatura nel quartiere di casa ed il risultato è sotto gli occhi di tutti - è intervenuto Paolo Leuzzi del Pdl - Nessuno in provincia pensa che la discarica possa essere aperta con un editto di questo consiglio comunale. Il tutto passa attraverso la Regione Liguria che darà assenso o diniego a Collette Ozzotto. Questo perchè ci sono decine di restrizione per avviare questo ampliamento che è necessario. Bussana purtroppo è l'unico sito che la Regione ha individuato come ampliabile. In Provincia non c'è altra discarica disponibile. Se non vogliamo avere la spazzatura per strada ad agosto bisogna ampliare questa discarica". A questo punto si è scatenata la rabbia degli abitanti di Bussana presenti in aula, tanto che il presidente del consiglio comunale ha minacciato di far allontanare il pubblico. Dopo pochi minuti è tornata la calma. "Le regole della buona educazione, del rispetto e della democrazia richiedono di ascoltare anche chi non ha la pensa come voi" ha detto Marco Lupi. "Chi ha soluzioni alternative - ha ripreso Leuzzi - ce le proponga".

"Il problema è che non si è mai parlato di un'alternativa per lo smaltimento dei rifiuti - ha detto Eugenio Nocita del gruppo Progetto Sanremo - ci sono altri modi per smaltire l'indifferenziato terminale, come per esempio il trattamento meccanico biologico. Con questo sistema si riesce a differenziare l'indifferenziato riducendone tantissimo la quota".

"Siamo di fronte ad un'emergenza - ha risposto l'assessore Alessandro Dolzan - quindi dobbiamo procedere con questa variante, fatto salvo che l'impegno del sindaco Zoccarato e dell'assessore Fera di portare a casa qualcosa da spendere sul territorio di Bussana sia condivisibile".

"Cosa ha fatto l'Amministrazione Comunale nella trattativa con la Provincia ? - ha detto Leandro Faraldi del Pd - dovete andare non a Napoli ma a Taggia per vedere cosa ha fatto. La scelta di ampliare una discarica satura, scegliere di aumentare la capienza, ha un peso per il territorio. Non c'è alcuna certezza che questa discarica cessi al termine dei 24 mesi, anzi è l'unica discarica che lavorerà in questa provincia, perchè l'altra sarà solo una discarica di servizio. Forti del vostro 43% all'interno dell'Ato perchè fino ad oggi non avete chiesto le royalties. la provincia ci sta mandando tutta la rumenta dell'imperiese". 

"Trovo che quello delle royalties da destinare ai territori che danno un servizio sia condivisibile - ha detto Elio Bossi del Pdl - le decisioni però vanno prese, meno dolorose e più condivise possibili".

"Sappiamo che se stasera non si vota questa pratica succede il finimondo - interviene nuovamente Alessandro Sindoni - ma se oggi votiamo e domani andiamo a chiedere le royalties, che forza contrattuale abbiamo con l'Ato ? Se l'Amministrazione Provinciale vi è amica, allora fate vedere quanto vi è amica. I gabbiani che vedete volare sulla discarica, noi li abbiamo tutte le notti sui nostri tetti e sappiamo che sono animali portatori di zecche e parassiti. A Bussana siamo preoccupati per la salute, l'Asl deve controllare l'acqua".

Federico Marchi